
Sperone| Omaggio a Pio Stefanelli
Gianni Amodeo-02.03.201-Hanno condiviso, promosso, organizzato e indetto tante iniziative di ampio respiro e animazione culturale, Pio Stefanelli e Pasquale Gaglione, coniugando i quotidiani impegni di lavoro e professionali con l’operoso spirito di volontariato civico, che si esprime al meglio di sé e compiutamente nella gratuità, quale fattore costitutivo della costruzione del Bene comune nell’esercizio della cittadinanza attiva. Una proficua presenza, al cui centro sono sempre state- e restano- le potenzialità di crescita sociale e produttiva del territorio intercomunale della Valle dell’Alto Clanio, in combinazione con la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e paesaggistico di Avella \ Abella … guardando, neanche ad evidenziarlo, con occhio speciale la natia Sperone.
Ora Pio se n’è andato, e Pasquale con la schietta sensibilità dell’andar componendo poesie e rime che si ritrova da eccellente cultore dell’arte e del bello qual è – da leggere la variegata e ricca silloge, pubblicata nel 2013 ed intitolata, “La giostra dei versi tra la memoria e la “mia” Terra”, a cui si affiancano i testi teatrali ancora inediti e custoditi in cassetto- si ritrova con Lui in ideale e franco colloquio, valicando l’ardua erta del vivere e del reale trasfigurati e trasposti nell’Al di là.
E’ la corrispondenza di pensieri e sentimenti – commossa e sincera, con l’anima resa nuda da quel desiderio di conciliarsi con il vero di sé e del mondo, incalzando e senza ammettere infingimenti e mistificazioni proprio al giungere della sera- che trasvola tra Sperone, Genova, Sperone. E tra i temi del confidente dialogo, che rinnova le tante conversazioni di Pio e Pasquale in piazza Luigi Lauro o sul piazzale Sant’Elia, spicca quello … “delle migliorie per le coscienze”. Sono le “migliorie” da intendere e comprendere in senso traslato, quale impulso progressivo per affermare e attuare la civile e responsabile convivenza nella libertà e nell’uguaglianza. E’ l’impulso evolutivo che promuove l’ umana dignità, tanto cara a Pio che s’infervorava di idealità e sano entusiasmo in tutte le iniziative di caratura sociale da cui era coinvolto e che suscitava, come in tanti hanno avuto modo di conoscere e ben volere. E tanto cara a Pasquale.
SEMPRE DOLCE SARA’ LA SERA
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Sempre dolce sarà la sera
con il luccichio di lumini
tutt’intorno alla tua eterna dimora.
O Pio, amico mio.
E sempre il mio ricordo di te
valicherà il reale
fino a raggiungerti nell’Al di là.
Allora parleremo
del più e del meno,
delle migliorie per le coscienze
dell’amore per i tuoi cari
del vissuto in paese …
del calar le palpebre
nella città di Genova
con la brezza marina
ad accarezzarti il volto e le mani.
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La mappa poetante
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Luoghi reali \ Eterna dimora– Cimitero, Paese–Sperone, Genova e il suo mare.
Luogo idealizzato \ L’ Al di là, varcando la soglia della vita terrena.
La natura \ Il mare della Città della Lanterna, il mare e la vita, la brezza e la
fugace leggerezza dell’esistenza.

















