CULTURA E SPETTACOLINEWS E DINTORNIPOLITICA E AMBIENTE

I Lupi di Liu Ruowang ad Avella

L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione Millevolti, è stato curato dall’artista Alfred Mirashi Milot con la direzione artistica di Michele Stanzione.

I celebri Lupi di Liu Ruowang, tra i maggiori artisti cinesi contemporanei, sono sbarcati anche ad Avella, proprio di fronte al Palazzo Baronale, sede del municipio cittadino, dando vita a una “parentesi” contemporanea tra gli storici gioielli del luogo, come il castello longobardo, l’anfiteatro romano e la necropoli monumentale.

Il lupo è anche il simbolo dell’Irpinia, per cui il branco di lupi plasmato dall’artista si inserisce perfettamente nel contesto territoriale, creando al tempo stesso un forte legame con lo spazio pubblico.

Scultore e pittore, Ruowang, attingendo sia alla tradizione orientale che occidentale, propone narrazioni semplici, ma molto simboliche e, soprattutto, imperniate di un forte significato legato ai temi ecologici e ambientali.

La città campana è la quinta in Italia ad accogliere l’installazione del celebre artista cinese. Il branco di lupi, apparentemente minaccioso e di grande impatto visivo, infatti, è stato proposto già in Italia alla Biennale di Venezia, a Torino, a Napoli ed infine a Palazzo Pitti e in Piazza Santissima Annunziata a Firenze, con l’organizzazione della Galleria degli Uffizi.

Il lavoro è incentrato sulla critica nei confronti di un mondo che si sta autodistruggendo, in cui i lupi sono l’ultimo appello disperato alla salvaguardia della terra, reso ancor più urgente dai drammatici effetti del covid-19. Realizzati in ferro, ognuno del peso di 280 kg, questi lupi invitano, dunque, a riflettere sull’atteggiamento predatorio dell’uomo nei confronti della natura.

La propensione del maestro cinese per le grandi dimensioni fa sì che le sue opere sfiorino la monumentalità, senza che questo possa costituire un ingombro o un ostacolo alla percezione del contesto circostante.

“I lavori sono presentati in gruppispiega l’artistaperché la ‘pluralità’ è il tipo di forma e di forza di cui ho bisogno quando sono intento a esplorare la relazione tra l’essere umano e l’ambiente, anche alla luce del fatto che la Cina è da tempo un paese che porta avanti uno spirito collettivista. Creare i miei lavori in serie o gruppi corrisponde per me a un linguaggio strutturale del mio fare artistico che supera il linguaggio scultoreo”.

L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione Millevolti per le festività pasquali, è ancora operativo a tutt’oggi ed è da considerarsi un’attività di Avella Città d’Arte, ossia un evento che si inserisce nella scìa di attenzionare Avella, vedi “Il Giardino Incantato” del periodo natalizio, in un tempo in cui il Covid l’ha fatto da padrone non consentendo l’organizzazione di manifestazioni pubbliche in sicurezza. Ovviamente questa politica è stata fortemente voluta dal sindaco di Avella, avv.to Domenico Biancardi.

E la mostra di Avella di Liu Rouwang è stata tranquillamente fruita dagli Avellani e non solo, perché all’aperto e senza rischi di assembramento. Non sono mancate, ovviamente, le critiche “politiche”.

Scheda dell’evento

Artista Liu Ruowang
Titolo “Lupi ad Avella
Organizzato da: APS Millevolti
Curatore: Milot
Direttore Artistico: Michele Stanzione
Collaboratori: Lai Junjie e Liu Ziqi
Promosso dal Comune di Avella
Orario: 24h su 24
Location: Piazza Municipio, Avella (AV)
Crediti fotografici: Michele Stanzione

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