
Nola/The space del Vulcano Buono: in scena la II edizione del Theta short film festival
La rassegna internazionale dei cortometraggi, Concorso dell’opera breve, promosso ed organizzato da Il Cinematografo, dal 30 novembre al 1 dicembre.
Gianni Amodeo – 27.11.2023 – Le sessioni di valutazione, tra ottobre e novembre, hanno coinvolto sia le comunità studentesche dei Licei e degli Istituti statali d’Istruzione superiore che i Forum giovanili dell’Area nolana, incluse le visite ai siti simbolici della ricca e variegata storia del territorio, tra cui il complesso delle Basiliche paleocristiane, a Cimitile, e l‘ex struttura delle Carceri, nella città dei Gigli.
Un proficuo e motivato impegno di analisi, riflessione e approfondimento sulle tematiche e sui moduli di narrazione audiovisiva espressi nei cortometraggi che costituiscono l’asse portante e … l’anima della seconda edizione del Theta short film festival, il Concorso internazionale dell’opera breve, promosso ed organizzato da Il Cinematografo, associazione attiva nella città dei Gigli, che fa da riferimento e punto d’incontro di giovani artiste e artisti con il culto dei linguaggi audiovisivi e dell’intensa espressività di contenuti che ne costituisce la cifra significativa, variando tra i documentari, i video musicali e via seguendo sui versanti della creatività e dell’immaginario.
Il Theta short film festival è una rilevante iniziativa, con forte spinta innovativa per il territorio anche e soprattutto per il metodo adottato per la valutazione delle opere proposte, facendo leva sull’articolata rete di giurie dal basso, per dir così, ancorate in larga misura alle istanze e alle sensibilità del mondo giovanile, con la direzione artistica di Antonio Riccardo Santorelli, per gli amici Tony Santorelli, tout court, è proprio il caso di sottolinearlo, un giovane talento, laureato a pieni voti all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, con tesi sperimentale sui linguaggi cinematografici e televisivi, ed autore di importanti ed originali produzioni sulle Lezioni americane di Italo Calvino e sulla Divina Commedia, rivisitando il mondo ideale del Sommo Poeta, per non dire dell’eccezionale docu-film: Jammo ‘a potà, rara, se non unica testimonianza audiovisiva del lavoro agricolo legato alla corilicoltura, un tempo particolarmente fiorente a Visciano e nell’area avellana-nolana.
Un lavoro, quelle delle giurie popolari, serio ed accurato, per vagliare le opere di artisti e produttori di oltre trenta Paesi, specchio della realtà dei nostri giorni sotto tutte le latitudini, squadernata in tutte le sue connotazioni di evidenza sensoriale e multisensoriale.
Ma anche e soprattutto un successo di partecipazione, che fa risaltare lo spirito del Theta short film festival, che punta a promuovere il confronto tra autori emergenti nel vasto campo della produzione dei cortometraggi, veicoli di comunicazione ad impatto immediato e diretto nella ricognizione delle specificità delle sfaccettature che raccontano la complessità del reale e dell’umano nella società mondializzata.
Un progetto di largo respiro, che, non a caso, si vale dell’Alto patrocinio del Parlamento europeo, oltre che del patrocinio della civica amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Buonauro, della Regione– Campania e della Film Commission Regionale.
Sarà l’ultramoderna multisala The Space del Vulcano buono, a fare da sfondo e risonanza della selezione compiuta nelle sessioni di valutazione dalle giurie, che hanno vagliato oltre 400 opere. Un appuntamento che sarà scandito nelle serate di venerdì – trenta novembre – e sabato – primo dicembre – dalla rassegna delle proiezioni dei trailer delle trenta opere ritenute degne della Palma vincente nella categorie tematiche del Festival.
Un evento che sarà accompagnato da tanti momenti di intrattenimento, varietà e musica live. Due serate speciali per le cerimonie di premiazione delle artiste e degli artisti, con la consegna delle artistiche statuette-simbolo del Theta short film festival, edizione 2023. E a fare da contrappunto alle cerimonie premiali, sarà la Thet\Art, Mostra d’arte contemporanea, allestita nel foyer di The Space.

















