
Francesco Grasso fondatore della pasticceria GF3 Nola – Lauro: 50 anni di esperienza, sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni dolciarie
Riceverà il Premio Internazionale Anfiteatro d’Argento Cultura e Imprenditoria “Alla Carriera” per il 2025. Di Saverio Bellofatto
Il Cavaliere Francesco Grasso, pasticciere, inizia il suo percorso nel “mondo dei dolci” nel 1975. Si è formato e ha lavorato per 17 anni alla Pasticceria Santaniello di Lauro. Il 23 maggio 1990 a Nola, attiva lo start up della sua creatura: la Pasticceria GF3.
In un’intervista descrive simpaticamente il perché del nome GF3: Grasso Francesco e il numero 3 dedicato alla moglie e ai due figli Carmine e Antonietta. Un brand lungimirante, in quanto nei progetti di Francesco c’è il coinvolgimento dei suoi figli, che oggi gestiscono le due location GF3, Carmine a Lauro e Antonietta a Nola, aiutati rispettivamente dai propri familiari.
Esattamente a due anni dalla start up della GF3, il 23 maggio 1992, in l’occasione della visita pastorale del papa Giovanni Paolo II a Nola, per celebrare l’avvenimento, Francesco Grasso creò una delizia dolciaria, che chiamò “dolce Wojtyla”: un pasticcino di pasta di mandorle con una forma ispirata dal simbolo del vaticano delle chiavi incrociate.
Fu un successo enorme, la vetrina di Via Principe di Napoli fu visitata e fotografata come un’opera d’arte.
Nel 1998 riceve l’onorificenza e il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, dall’allora Presidente Oscar Luigi Scalfaro.
35 anni di storia e un successo crescendo, la cui chiave è stato il giusto e moderato sperimentalismo. Ogni dolce, infatti, ha una storia e ogni storia è tradizione: Il babà, la coda d’aragosta, la zeppola, la deliziosa, la prussiana, il tartufo… e i natalizi mostaccioli, roccocò e panettoni tradizionali. Sono questi i protagonisti della dolciaria classica, che ogni pasticceria deve saper ricreare al meglio.
L’ultima delle creazioni della sua rinomata pasticceria è una rielaborazione della cassata siciliana con un gusto particolare. E’ ottima per i palati raffinati.
Uno Chef – Imprenditore lungimirante, Francesco Grasso, che ha saputo coniugare la passione con la professionalità, l’amore per la sue radici e la promozione del territorio. E’ anche una persona disponibile e presente nelle iniziative sociali e di solidarietà.
A maggio del 2025 riceverà il Premio Internazionale Anfiteatro d’Argento Cultura e Imprenditoria “Alla Carriera” … La storia continua.

















