AREA IRPINACULTURAi personaggiNEWS E DINTORNIPICCOLE & MEDIE IMPRESE

Aspettando la Festa dei Libri e dei Fumetti itinerante a Lauro “Omaggio a Rocco Scotellaro”

Al Caffè letterario della Pasticceria GF3 Reading di poesie con Paola Miele, Vincenzo Cerasuolo e Franco Scarpa, e presentazione di tre silloge: “Ritratti”, “‘E vierze d’ ‘a puesia” e “Il Sale della Vita”.

Dopo la partecipata inaugurazione della Libro-Teca nella saletta del Caffè Letterario della Pasticceria GF3, prende vita il viaggio di avvicinamento alla Festa dei Libri e dei Fumetti itinerante, che quest’anno ha come location Lauro.

Sempre presso la Pasticceria GF3 si terranno due incontri letterari: Il 3 marzo, alle 18,00 “Omaggio a Rocco Scotellaro nel centenario della nascitacon un reading poetico e con la presentazione delle tre silloge “‘E vierze d’ ‘a puesia”, “Ritratti” e “Il Sale della Vita”. Il 10 marzo, poi, “Incontro d’Autorecon gli scrittori Pietro Sgambati con il suo romanzo “Angela e Filippo”, e Mario Volpe con il suo romanzo “La donna dei grilli”.

Il reading poetico è animato da Paola Miele, Vincenzo Cerasuolo e Franco Scarpa, con la lettura dalle tre tre silloge “‘E vierze d’ ‘a puesia”, “ Ritratti” e “Il Sale della Vita”, rispettivamente dei tre poeti-autori, di alcune delle composizioni poetiche più significative.

Ospiti delle due serate, otre gli autori: Antonio Castaldo, Sociologo e Giornalista; Salvatore Guerriero, Presidente PMI International; Pietro Luciano, Direttore editoriale del Meridiano on line; Antonio Ventre, Direttore del Museo Nobile di Lauro; Sara Ferraro, Presidente Pro Loco Lauro.

Rocco Scotellaro – Scrittore (Tricarico 1923 – Portici 1953). Di umile origine, socialista, fu sindaco di Tricarico dal 1946 al 1950, quando fu arrestato sotto l’infondata accusa di irregolarità amministrative; in seguito, grazie all’intervento di Carlo Levi, ottenne un impiego presso l’Istituto agrario di Portici, diretto da Mario Rossi Doria.

Trasse dalla sensibilità ai problemi sociali della sua terra motivi per alcune opere comparse postume: l’inchiesta “Contadini del Sud” (1954), il romanzo autobiografico incompiuto “L’uva puttanella” (1955) e una serie di poesie “È fatto giorno” (1954), nelle quali, muovendo dai modi elegiaci dell’ermetismo, tende a un tono epico-popolaresco, con esiti pieni di dissonanze, ma di indubbia genuinità lirica.

In seguito sono stati pubblicati il volume di raccontiUno si distrae al bivio” (1974) e la raccolta di versiMargherite e rosolacci” (1978).

Nel 2019 la sua intera produzione letteraria è stata raccolta nel volumeTutte le opere” (profilo estratto da Enciclopedia Treccani).

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!