AREA IRPINA

Avellino\ Aldo Gioia ucciso con 14 coltellate secondo l’autopsia. I due fidanzati si avvalgono della facoltà di non rispondere

“Accoltellato con 14 fendenti” è l’esito dell’esame autoptico eseguito dal medico legale Carmen Semente nel pomeriggio di ieri sul corpo di Aldo Gioia, 53enne ucciso venerdì sera alle 22:45 dal fidanzato della figlia. Il dipendente FCA di Pratola Serra è stato assassinato nella serata di venerdì da Giovanni Limata, 23enne di Cervinara e fidanzato di Elena.

 Limata si è introdotto nell’abitazione della famiglia Gioia con la complicità della fidanzata, che aveva lasciato aperto l’ingresso di casa, favorendo così l’introduzione del 23enne arrivando alla fine del tragico epilogo dell’omicidio. Dopo l’efferato delitto, Limata è tornato presso la propria abitazione, violando il “coprifuoco”, mentre la fidanzata avrebbe inscenato un tentativo di rapina, chiamando i soccorsi e le forze dell’ordine.

Aldo Gioia aveva osteggiato il fidanzamento della coppia per il comportamento del 23enne per i suoi precedenti, dato che negli ultimi tempi si erano consumati screzi sempre più consueti all’interno della famiglia. Il 23enne aveva già avuto dei precedenti per spaccio, droga ed aggressioni e già diversi episodi di violenza, ma non fino al punto di giungere all’omicidio.

Dalle prime ricostruzioni il delitto del geometra avellinese sarebbe stato premeditato da domenica scorsa, ma soprattutto l’intento della coppia era quello di sterminare l’intera famiglia, con l’uccisione programmata della mamma e della sorella maggiore. Il piano diabolico di sterminare l’intera famiglia Gioia sarebbe stato pianificato fortemente dalla stessa Elena, dato che la famiglia si opponeva alla relazione, per poi, darsi alla fuga amorosa dei due fidanzati. Limata- sempre secondo le prime ricostruzioni- avrebbe provato a distogliere la propria congiunta, ma sarebbe stato plagiato da Elena fino al punto di commettere l’omicidio.

Ieri mattina -nell’udienza di conferma di convalida dell’arresto- i due giovani accusati di omicidio si sono avvalsi della facoltà di non rispondere dinanzi al pm Paolo Cassano. La 18enne è difesa dall’avvocato Vanni Cerino, mentre Limata è difeso dal legale Mario Villani.

Nel pomeriggio di oggi alle ore 15 presso la Chiesa di San Ciro Martire di Viale Italia verranno celebrati i funerali del geometra.

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!