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Ci sono luoghi che rievocano ricordi e tradizioni culturali. Da Sillabe di Arte con epicentro a Marigliano.
Nella foto, unโantica tavoletta dipinta custodita nel Santuario di Santa Maria di Pontecitra, il primo santuario mariglianese, per secoli anche lโunico.
Una scena semplice e intensa: una giovane donna giace a letto, gravemente malata. Intorno a lei, una piccola folla prega, mentre un sacerdote le porge il crocifisso. In alto, la Madonna col Bambino veglia dallโalto, tra tende solenni e ceri votivi.
La ragazza guarirร . La tavoletta, infatti, รจ un ex voto, un ringraziamento pittorico per grazia ricevuta.
Proprio come quelli conservati nel piรน noto Santuario della Madonna dellโArco a SantโAnastasia, anche Pontecitra vanta una tradizione secolare di ex voto popolari: dal Cinquecento in poi, la devozione alla Madonna miracolosa di Marigliano si manifestava con fazzoletti di seta, tovaglie, immagini di cera, gioielli… poi, con il tempo, arrivarono le tavolette dipinte, testimoni vive di fede, dolore e speranza.
Fino agli anni โ80 del Novecento, le pareti del santuario โ soprattutto quelle accanto al miracoloso affresco trecentesco della Madonna titolare della Chiesa โ erano interamente tappezzate di ex voto. Un patrimonio visivo e devozionale oggi in gran parte scomparso, ma che vive ancora nella memoria e in rare immagini dโepoca.
Nel 2004, lo studioso Giovanni Villano documentรฒ con precisione questa straordinaria pratica popolare, testimoniando come ogni giorno, fin dal 1500, si ritrovassero in chiesa nuovi oggetti lasciati dai fedeli: piccoli gesti di riconoscenza, silenziosi racconti di vite trasformate.
Quanti ex voto restano oggi a Pontecitra?ย Quanti altri giacciono dimenticati in sacrestie, depositi, soffitte?ย Quanti non si ritrovano piรน?

















