
Avella: Torna alla luce la “Vergine in gloria e Santi”
Restaurato il capolavoro di Odoardo Fischetti. A presentare l’opera e il percorso che ha condotto al suo recupero ci saranno il parroco don Giuseppe Parisi; Antonia Solpietro, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola; Paola De Conciliis, Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino; il sindaco di Avella Vincenzo Biancardi. Interverrà la Ditta Restauro Vassallo. Di Pietro Luciano 8.10.2026.
Giovedì 8 ottobre, alle ore 20:00, nella Chiesa di Santa Marina–Collegiata di San Giovanni Battista de’ Fustiganti, sarà presentato al pubblico il restauro della tela della “Vergine in gloria e Santi” di Odoardo Fischetti, datata 1821.
L’importante testimonianza di arte e di fede ritorna così nella sua “casa” per mostrarsi al pubblico nel suo rinnovato splendore.
L’iniziativa rappresenta un momento significativo per la comunità avellana, che potrà riscoprire un’opera appartenente al proprio patrimonio storico e religioso dopo il delicato intervento conservativo, eseguito dalla Ditta Vassallo, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza.
Il restauro, infatti, non costituisce soltanto il recupero materiale di un dipinto, ma è anche un’occasione per restituire alla collettività una testimonianza della storia, della devozione e della cultura del territorio.
A presentare l’opera e il percorso che ha condotto al suo recupero ci saranno il parroco don Giuseppe Parisi, parroco; il direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola Antonia Solpietro; Paola De Conciliis della Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino; il sindaco di Avella Vincenzo Biancardi. Interverrà, inoltre, anche la Ditta Restauro Vassallo, che illustrerà ai presenti gli aspetti salienti legati all’intervento effettuato sulla tela.
Per cui la serata offrirà l’opportunità non solo di ammirare da vicino la “Vergine in gloria e Santi”, ma anche di comprendere il valore del lavoro di conservazione che permette alle opere d’arte di attraversare i secoli e continuare a raccontare la propria storia alle generazioni future.
L’appuntamento di giovedì sera assume così un significato che va oltre la presentazione di un restauro: è un momento di incontro tra arte, fede, memoria e identità locale, nel segno della salvaguardia di un patrimonio che appartiene all’intera comunità di Avella.
Per l’occasione il parroco fa presente che, per quanti lo vorranno, sarà possibile visionare la tela del cardinale Bartolomeo D’Avanzo, che donata dalla famiglia Cessari e recentemente restaurata, è custodita ed esposta nella sagrestia della Collegiata.

















