
“Bonelli story – Guardando Procida. Un mare di storie a fumetti” fa tappa a Napoli
Dal 7 dicembre Fino al 26 febbraio un mare di fumetti a Città della Scienza grazie a Comicon. Foto:Fonte Internet.
(ANSA) – Dopo le tappe di Milano e Firenze, è arrivata a Napoli il 7 dicembre 2022, e resterà aperta fino al 26 febbraio 2023, la mostra dedicata alla storia di Sergio Bonelli Editore. Con “Bonelli Story – Guardando Procida. Un mare di storie a fumetti“, la leggendaria Casa editrice approda così nel capoluogo partenopeo, grazie alla proposta di Comicon, prontamente accolta dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella suggestiva location di Città della Scienza.
La mostra si propone come la più ricca e rilevante iniziativa espositiva mai dedicata alla Casa editrice e racconta il ruolo fondamentale di Bonelli nella diffusione della cultura fumettistica nel nostro Paese. Un’occasione speciale per confrontarsi con alcuni dei personaggi più noti e delle saghe più amate, attraverso i tanti generi che le pubblicazioni Bonelli hanno attraversato nel corso degli anni: il west, l’avventura, la fantascienza, l’horror e il mistero, il giallo, il fantasy.
Una carrellata che vedrà ancora una volta in prima fila Tex, Dylan Dog, Martin Mystère, Mister No, Julia, Dampyr, Nathan Never, Zagor, ma anche gli eroi che animavano le edicole degli anni Quaranta e Cinquanta, senza dimenticare i successi più recenti, come Dragonero, e le prospettive future.
Per questo, Bonelli Story non si limita a raccontare l’ambito editoriale, ma include anche un focus sulla produzione cinematografica di Dampyr, coprodotto con Eagle Pictures e Brandon Box. Non mancherà, poi, uno sguardo su Dragonero, cartone animato co-prodotto con Rai Kids, PowerKids e NexusTV.
Bonelli Story – Guardando Procida. Un mare di storie a fumetti prevede anche un ampio numero di tavole e copertine originali, selezionate attingendo a diversi patrimoni e collezioni: l’archivio della Casa editrice, le collezioni di singoli artisti e le raccolte di numerosi collezionisti privati, unite in una collettiva che permette di ammirare le opere di oltre 200 disegnatori.

















