Pomigliano d’Arco: l’Amministrazione comunale istituisce la Giornata Vittime del Lavoro
Su proposta del vicesindaco Eduardo Riccio l’11 aprile, giorno dell’esplosione alla Flaubert di Sant’Anastasia, diventa un valore simbolico e un impegno ad operare in un ambiente sicuro e dignitoso.
Lisa Terranova – Con una bella e importante iniziativa, l’amministrazione comunale della cittadina industriale, guidata dal sindaco Gianluca Del Mastro, su proposta del vicesindaco Eduardo Riccio, ha approvato l’istituzione della giornata “Vittime del lavoro”, da celebrarsi ogni anno l’11 aprile, giorno in cui ricorre la terribile tragedia avvenuta nel 1975, quando a Sant’Anastasia esplose una fabbrica di fuochi d’artificio, la Flobert, nel quartiere periferico dei Romani.

Il terribile incidente costò la vita a dodici operai, quasi tutti di giovane età. L’esplosione della fabbrica segnò uno dei primi grandi incidenti sul lavoro, avvenuto nelle nostre zone, e proprio da Pomigliano d’Arco un gruppo di operai decise di trasformare tutto quel dolore in una canzone che denunciava le scarse condizioni di sicurezza in cui spesso gli operari erano costretti a lavorare.
A distanza di quasi 50 anni, però, la situazione non è migliorata, anzi l’Italia continua a registrare tanti morti sul lavoro ogni anno, senza contare gli operai fantasma, immigrati di cui nessuno conosce la loro esistenza e spesso neanche la loro morte, che avviene durante turni estenuanti di lavoro.
«La decisione della giunta comunale della città delle fabbriche rappresenta non solo un valore simbolico, ma soprattutto un impegno ad operare affinché le lavoratrici ed i lavoratori possano operare in un ambiente sicuro e dignitoso, come ha ripetutamente segnalato a tutte le istituzioni il presidente della Repubblica Mattarella – ha commentato la locale sezione del Partito Democratico – l’attenzione e l’urgenza di interventi impegnativi a tutela della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori tutti ha avuto inizio a Pomigliano con la determina di indirizzo effettuata dalla commissione consiliare Lavoro, Sanità e Politiche Sociali, presieduta da Giovanni D’Onofrio, che ha mostrato una sensibilità umana e politica rispetto ad un fenomeno che da tempo produce dolore e drammi in tante famiglie».

















