
Salerno ha celebrato Pulcinella e la tradizione carnevalesca con un evento culturale
L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, ha avuto come protagonisti del confronto la Zeza di Capriglia Irpina, il Museo di Pulcinella di Acerra, il Museo Vivo della “Maschkarata” di San Mauro Cilento insieme ad esperti del settore, studiosi e rappresentanti del mondo della ricerca.
A Salerno, nella mattinata del 27 febbraio, presso la Soprintendenza di Salerno-Avellino, Sala “Mario A. De Cunzo” di Palazzo Ruggi d’Aragona, si è tenuto un evento culturale di grande rilevanza dedicato alla tradizione carnevalesca e alla maschera di Pulcinella, in particolare al patrimonio canascialesco delle province di Avellino e di Salerno. L’iniziativa “La maschera di Pulcinella nei riti e tradizioni delle festività carnevalizie”, è stata un’importante occasione per approfondire il valore storico, antropologico e artistico di una delle figure più emblematiche del Carnevale e della cultura popolare italiana.
All’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, con il contributo dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI), del Museo di Pulcinella di Acerra, della Maschkarata di San Mauro Cilento e dell’Associazione La Zeza di Capriglia Irpina, hanno partecipato esperti del settore, studiosi, direttori di musei e rappresentanti del mondo della ricerca, che hanno offerto, ognuno per la propria competenza, un’analisi approfondita del ruolo di Pulcinella nei riti carnevaleschi, con un focus particolare sulle tradizioni campane. L’evento ha rappresentato, pertanto, un’opportunità per riscoprire la ricchezza delle tradizioni carnevalesche e per riflettere sull’importanza della maschera di Pulcinella come simbolo identitario della cultura campana.
Tra i protagonisti dell’evento Felice Scozzese, Presidente Associazione Culturale “La Zeza di Capriglia Irpina”. Sono intervenuti Raffaella Bonaudo, Soprintendente ABAP SA-AV; Rosa Maria Vitola, Settore Demoetnoantropologico e Beni Immateriali SABAP SA-AV; Mariagrazia Barone, Settore Servizi Educativi SABAP SA-AV; Tommaso Esposito, Direttore del Museo di Pulcinella di Acerra (Na),accompagnato dall’attrice Francesca Caprio, nei panni di Pulcinella; Osvaldo Marrocco, Direttore del Museo Vivo della “Maschkarata” di San Mauro Cilento (SA); Barbara Di Maio, fotografa del progetto di documentazione fotografica nazionale dell’ICPI; Eugenio Caiazzo, componente del Comitato Popolare Sanmaurese; Felice Scozzese, Presidente Associazione Culturale “La Zeza di Capriglia Irpina”.

All’incontro hanno preso parte anche gli studenti del Liceo Artistico “Sabatini Menna” di Salerno, che, quest’anno, hanno partecipato in maniera concreta all’iniziativa: una classe IV, nell’ambito di un progetto per PCTO, ha collaborato alla progettazione della comunicazione e dell’identità visiva dell’evento; i ragazzi della classe II, invece, hanno proposto un progetto espositivo con opere da loro realizzate attinenti al tema del Carnevale.
Il loro è stato un contributo con il loro sguardo creativo e contemporaneo a un dialogo tra passato e presente.

















