
VIOLENZA SULLE DONNE: A NAPOLI EST SI PARLA DI AUTODETERMINAZIONE E LAVORO
L’incontro in programma il 24 novembre alla Fondazione Famiglia di Maria.
Autodeterminazione, per scegliere in autonomia ogni passo da compiere nella vita, nel lavoro, per avere i mezzi e le opportunità per fare ognuno di quei passi voluti. La battaglia contro la violenza sulle donne può passare da qui.
Se ne parla oggi 24 novembre, alle ore 17.00, in Fondazione Famiglia di Maria con Chiara Marciani, assessora al Lavoro e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli; Rossella Paliotto, presidente della Fondazione Banco di Napoli, e Fabio Maffei, magistrato del Tar Campania, con la moderazione della presidente della Fondazione Famiglia di Maria, Anna Riccardi.
“L’iniziativa contro la violenza sulle donne di quest’anno ha due parole chiave, autodeterminazione e lavoro. – spiega Anna Riccardi – Non è più pensabile in questo Paese arrivare al 25 novembre e fare la conta dei morti. Basta, bisogna intervenire prima. C’è qualcosa che non funziona se stiamo ancora a contare le donne ammazzate dagli uomini, soprattutto quando sono donne che hanno già avviato un percorso di denuncia. E allora la mia proposta, insieme alle mamme e agli adolescenti della Fondazione, è quella di dare gli strumenti per liberarsi prima da un maschio violento: e cioè il lavoro e la consapevolezza del sé. L’iniziativa è proprio finalizzata ad offrire alcuni strumenti di competenza così che ogni donna possa avere un lavoro per essere libera e indipendente”.
L’incontro, che si inserisce nel solco del progetto “Assembramento Femminile Plurale”, realizzato grazie al contributo della Fondazione Banco di Napoli, vedrà anche la partecipazione delle donne che stanno svolgendo nella sede della Fondazione Famiglia di Maria i 4 laboratori di sartoria, cucina, comunicazione e canto, che puntano ad offrire gli strumenti per poter aiutare le donne sulla strada delle competenze e dell’indipendenza.

















