
E’ tornata Libriamoci, la campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado
L‘I.C.S “Mons. P. Guerriero” di Avella c’è.
E’ tornata anche quest’anno a campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia (e da quest’anno anche dai nidi) alle superiori, in Italia e all’estero, che si svolge dal 13 al 18 novembre 2023. Liberiamoci invita a ideare e organizzare iniziative di lettura a voce alta, sia in presenza che online, volte a stimolare nelle studentesse e negli studenti il piacere di leggere.
L’obiettivo del progetto, promosso dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico, è da sempre quello di diffondere e accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, attraverso momenti di ascolto e partecipazione attiva come sfide e maratone letterarie tra le classi, realizzazione di audiolibri, performance di libri viventi, gare di lettura espressiva, incontri con lettori volontari esterni, gare di dibattito a partire da singoli romanzi.
Anche gli alunni dell’I.C.S “Mons. P. Guerriero” di Avella, dall’infanzia alla scuola secondaria di I grado, si sono cimentati in momenti di lettura creativi e coinvolgenti che sono solo l’inizio di un lungo percorso che si snoderà per l’intero anno scolastico e che culminerà con gli incontri con gli autori, ormai divenuti tradizionali nella scuola avellana.
Preludio a Libriamoci è il progetto #ioleggoperchè, iniziativa promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Centro per il Libro e la Lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Obiettivo: l’implementazione delle biblioteche scolastiche attraverso le donazioni volontarie di libri di vari generi e autori. Dal 4 al 12 novembre, infatti, era possibile donare i libri alle biblioteche presenti in ogni plesso scolastico. Al termine della raccolta, gli Editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva.

















