ECONOMIANAZIONALI & ESTERONEWS E DINTORNIPOLITICA

AGENDA 2030/GOALS 9^: IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE

Partiamo da un presupposto, un paese vive, se è fornito di infrastrutture ed impianti adeguati; se è in essere quel sottile contrappeso tra attesa e ritorno. Tra domanda ed offerta, con i relativi benefici sui mercati finanziari.

Carmelo Perugia – Le riflessioni che i governanti, si devono porre, sono equità di crescita, sostegno ai paesi emergenti, modernizzazione degli impianti e delle infrastrutture esistenti. Strategie, non solo di comunicazione, da adottare in termini di ripresa e resilienza.

La mission che i Paesi formulano, sono l’innovazione, la digitalizzazione, la capacità professionale, i cambiamenti ecologici verso il green, mobilità sostenibile, lo sviluppo culturale e sulla ricerca.

L’uguaglianza sociale di genere, la salute, la trafila produttiva.

In questo quadro programmatico, il goals 9^, si propone di favorire le infrastrutture sostenibili, aiutare la crescita economica, incentivando tecnologie, secondo modelli rivolti al green, al rispetto dell’ambient, promuovendo un’industrializzazione inclusiva e sostenibile.

Riportiamo i punti del programma:

9.1 Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti, comprese le infrastrutture regionali e transfrontaliere, per sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano, con particolare attenzione alla possibilità di accesso equo per tutti.

9.2 Promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e, entro il 2030, aumentare in modo significativo la quota del settore di occupazione e il prodotto interno lordo, in linea con la situazione nazionale, e raddoppiare la sua quota nei paesi meno sviluppati.

9.3 Aumentare l’accesso dei piccoli industriali e di altre imprese, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ai servizi finanziari, compreso il credito a prezzi accessibili, e la loro integrazione nelle catene e nei mercati di valore.

9.4 Entro il 2030, aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità.

9.5 Potenziare la ricerca scientifica, promuovere le capacità tecnologiche dei settori industriali in tutti i paesi, in particolare nei paesi in via di sviluppo, anche incoraggiando, entro il 2030, l’innovazione e aumentando in modo sostanziale il numero dei lavoratori dei settori ricerca e sviluppo ogni milione di persone e la spesa pubblica e privata per ricerca e sviluppo.

9.a Facilitare lo sviluppo sostenibile e resiliente delle infrastrutture nei paesi in via di sviluppo attraverso un maggiore sostegno finanziario, tecnologico e tecnico ai paesi africani, ai paesi meno sviluppati, ai paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e ai piccoli Stati insulari in via di sviluppo.

9.b Sostenere lo sviluppo della tecnologia domestica, la ricerca e l’innovazione nei paesi in via di sviluppo, anche assicurando un ambiente politico favorevole, tra le altre cose, alla diversificazione industriale e a conferire valore aggiunto alle materie prime.

9.c Aumentare significativamente l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e sforzarsi di fornire un accesso universale e a basso costo a Internet nei paesi meno sviluppati entro il 2020

Show More

Back to top button

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

errore: Contenuti ( testi e foto ) sono protetti!!!!