
Basiliche Paleocristiane di Cimitile: fluxit abunda tuis aqua potibus atque lavacris: uso e simbologia dell’acqua fra tarda antichità e medioevo
La due giorni internazionale organizzata nell’ambito della XXVII edizione del Premio Cimitile.
A distanza di 15 anni dal primo incontro di studi sull’archeologia tardoantica e medievale, organizzato nel 2008 nell’ambito del Premio Cimitile, il 16 e 17 giugno 2022 si è tenuto il Convegno Internazionale
“fluxit abunda tuis aqua potibus atque lavacris: uso e simbologia dell’acqua fra tarda antichità e medioevo”, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise, la Fondazione Premio Cimitile, il Comune di Cimitile, la Città Metropolitana di Napoli, la Regione Campania, il Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ e il Centro studi longobardi.
Il programma della due giorni internazionale, organizzato nell’ambito della XXVII edizione del Premio Cimitile, prevedeva due sessioni, la prima il giorno 16 giugno, ospitata nel Complesso basilicale di Cimitile, mentre, la seconda, quella del 17 giugno, si è tenuta nella Sede del Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ a Santa Maria Capua Vetere.
In dettaglio il programma di Giovedi 16 giugno 2022
Cimitile, Complesso basilicale, Via Madonnelle
Ore 9.30 – Saluti: Sindaco di Cimitile, Nunzio Provvisiero; Presidente del Consiglio Comunale di Cimitile, dott. Saverio Romano; Presidente della Fondazione Premio Cimitile, dott. Felice Napolitano; Vescovo di Nola, mons. Francesco Marino; Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, mons. Pasquale Iacobone; Rettore dell’Università del Molise, prof. Luca Brunese.
Ha presieduto: Teresa Cinquantaquattro (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Area Metropolitana di Napoli)
Interventi: Carlo Ebanista (Università del Molise), Nolanam profluit urbem flumine: installazioni idrauliche e uso delle acque nel santuario martiriale di S. Felice; Mario Cesarano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli), Impianti di approvvigionamento idrico nel castello di Roccarainola; Marcello Rotili, Silvana Rapuano (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Sistemi idraulici a Benevento fra età imperiale e medioevo; Lester Lonardo (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Approvvigionamento idrico del monastero di Santa Sofia a Benevento. La cisterna nel chiostro e i materiali rinvenuti; Simone Foresta (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento), Benevento e il fiume Calore fra età imperiale e medioevo: materiali e strutture archeologiche dall’attività di tutela in corrispondenza di Ponte Vanvitelli; Luisa Nardini (The University of Texas, Austin), Canti, riti e simbologia dell’acqua nella regione beneventana. Discussione.
Ore 12.45 Visita guidata al complesso basilicale.
Ore 15.00 Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile – Ripresa dei lavori
Ha presieduto: Luigi La Rocca (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli)
Interventi: Teresa Piscitelli (Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’), Il complesso rapporto dei cristiani dei primi secoli con l’acqua: simbolo di vita e rigenerazione o causa di corruzione; Nicola Busino, Domenico Proietti (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Hinc nova proles: la vasca battesimale di Gemma a Capua fra epigrafia, lingua e storia; Iolanda Donnarumma, Maria Grazia Originale (Università del Molise), L’utilizzo devozionale dell’acqua negli edifici di culto rupestri e subdiali della Campania e del Molise; Pier Giorgio Spanu (Università degli Studi di Sassari), Gli acquedotti della Sardinia in età tardoantica e altomedievale; Julia Beltran (Facultat Antoni Gaudi, AUSP, Barcelona), La dimensión sagrada del agua a través de la arqueología: el caso de Barcino (siglos IV-VIII); Francesca Romana Stasolla (Sapienza Università di Roma), L’acqua del pellegrino, fra utilità, sacralità, immaginario. Discussione.
In dettaglio il programma di Venerdì 17 giugno 2022
Santa Maria Capua Vetere, Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Via R. Perla
Ore 9,30: Saluto del Direttore del Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, prof. Giulio Sodano.
Ha presieduto: Mario Pagano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento).
Interventi: Michel Yves Perrin (EPHE, PSL, Sorbonne, Paris), Contaminazione rituale dell’acqua ed ethos eresiologico nel tardo antico; Mario Iadanza (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli),Il tema dell’acqua nei Dialoghi di Gregorio Magno; Gabriele Archetti (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Acqua e vino nella tradizione monastica; Claudio Azzara (Università di Salerno), L’acqua nelle culture tradizionali delle stirpi barbare; Mariarosaria Marchionibus (Università di Napoli ‘L’Orientale’), Corsi d’acqua e fontane a Bisanzio tra metafora e realtà; Francesca Stroppa (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), L’acqua e i suoi simboli dal tardo antico alla modernità nelle fonti storico-artistiche. Discussione.

















