LA PRIMA IMMAGINE DI CRISTO IN CROCE (?)
Da Scripta Manent - Bar di Roma Antica. Di Luca Proto.
La prima immagine di Cristo in Croce è un disegno romano blasfemo del II secolo. Questo graffito, chiamato graffito di Alessameno, fu trovato, nell’Ottocento, sul colle Palatino a Roma, durante gli scavi del Paedagogium, un Collegio dell’epoca della Dinastia dei Severi (II secolo, 101-200), dove venivano istruiti gli schiavi imperiali, ovvero gli schiavi di corte, destinati a servire gli imperatori.
Datato tra il 150 ed il 220 d.C. (quindi oltre 100 anni dopo la crocifissione di Gesù ed un secolo prima di Costantino il Grande), il graffito è la più antica raffigurazione, probabile, di Cristo in Croce, anche se beffarda, fatta da un giovane schiavo collegiale anti-cristiano, a Roma.
Nel graffito vediamo un uomo con la testa di asino, di spalle, crocifisso su una croce a forma di T, e con natiche leggermente di fuori; un altro uomo, dal nome greco di Alexamenos (Alessameno), raffigurato nell’atto di venerare l’uomo crocifisso; e la scritta in greco (gli schiavi del collegio del Palatino erano probabilmente di origine ellenistica): << ΑλΕξΑΜΕΝΟς CЄΒΕΤΕ ΘΕΩN >>, letta come ALEXAMENOS SEBETE THEON, ovvero “Alessameno venera il proprio Dio”.
Il graffito è conservato al Museo Palatino di Roma.

















