
Roma / Substratum: Mise en Place Nordine Sajot e Situazione Architettura
Quarto Progetto quadrimestrale di arte contemporanea e design, in collaborazione con Situazione Architettura di Stefano Corona. Dal 5 aprile fino al mese di luglio 2024. «Un designer dovrebbe sapere che gli oggetti possono diventare lo strumento di un rito esistenziale» Ettore Sottsass.
Amalia Di Lanno – SUBSTRATUM, studio di architettura nel rione Monti di Roma, ha inaugurato la nuova stagione in Galleria, venerdì 5 aprile 2024 alle ore 18.30, presentando Mise en Place, quarto progetto quadrimestrale tra arte contemporanea e design. Il disegno allestitivo, concepito dallo studio, ci accoglie in uno degli ambienti più relazionali e aggreganti di un abitativo domestico, la cucina.
Al centro dello spazio tutto è apparecchiato ad arte. Sul monolite nero opaco le opere PGR, in ceramica e porcellana smaltata, di Nordine Sajot accendono e stimolano i sensi; l’artista compone un tableau vivant che aziona diversi appetiti per entrare, riflettere e metabolizzare la profondità sensibile del corpo gestuale.
Quella dell’artista è una pratica rituale e performativa di consapevolezza esistenziale della propria presenza, di acquisizione di ‘sapore’ e sapere cosa si è e si vuole. Attraverso la complessità di cui siamo fatti e di cui ci nutriamo, la relazione tra vissuto personale e collettivo, l’oggetto-soggetto, anche nella sua parte assente o volutamente sezionata, rappresenta la nostra impronta, quell’azione che, solo sentita, può davvero alimentare noi e gli altri.
Come, nella serie di dittici analogici SENZA TITOLO in bianco e nero, che, nella loro unicità ed elegante minimalismo, ci riconducono al rito nella sua tradizione e valenza estetica. Ogni oggetto-utensile ritrova la sua forma, così lo spostamento del piano visivo genera e trasmette un’altra comunicazione, dal corpo destrutturato orizzontale l’ordine compositivo si verticalizza nella Mise en Place. E così il sottile esprime l’essenziale, la presenza e la sua negazione, percepita e poi lentamente deglutita.
Il fuoco centrale di questa cucina è GOLD, il monolite nero, di Situazione Architettura, frutto dell’arte “semi artigianale” del brand italiano Time For Kitchen; l’isola rivestita con il sofisticato e resistente fenix nero ingo, ci catalizza e ingoia nella sua abbuiante monocromia e con il piacevole effetto soft touch. Ma nessuna impronta è trattenuta, se non quella dell’arte, la straordinaria opacità è garantita dall’innovativa tecnologia di questo gioiello di design ed estetica sublime.
Nella visione microscopica del suo fenix, l’isola rivela la fascinazione di un paesaggio irregolare di cime e avvallamenti, sulle quali una fenice sembra davvero risorgere dal nero e riflettere la luce ravvivando l’ambiente circostante.
Completano la messa a punto due elementi al giorno realizzati con il caldo e accogliente laminato abete bruno, allestiti nella nicchia come dispensa, arredo necessario all’organizzazione di qualsiasi Mise en Place.
E così… la cucina ci trasforma in un’unica comune presenza, commestibile. Baricentro sociale della casa dove l’arte contemporanea e il design si confermano alimenti essenziali alla riattivazione di processi preparatori che ricongiungono l’originario al collettivo.
Studio di Architettura Substratum
via in Selci 84b, 00184 – ROMA
Visite dal lunedì al venerdì, 10-19 su appuntamento
Progetto quadrimestrale in corso dal 5 aprile fino a luglio 2024
comunicazione – gestione – promozione Amalia di lanno – responsabile culturale

















