
Nola piange la scomparsa di Carmine Martinez, animatore culturale del territorio
Noto ed apprezzato professionista della città, da anni impegnato nell’attività commerciale di famiglia, si è spento, consumato dal terribile virus.
Autilia Napolitano – Un’altra vittima del Covid che si aggiunge al triste elenco di amici scomparsi nel corso degli ultimi quindici mesi e che rende la città sempre più “sola” e monca.
Amato per la sua allegria, che manifestava con sorrisi garbati ed affettuosi, Carmine Martinez è stato un vero animatore culturale del territorio. Alla guida della Pro Loco cittadina, di cui è stato presidente per diversi anni, che coincisero anche con il quarantennale della prima associazione della Città, e componente dell’Ente Festa dei Gigli, partecipava a tutte le iniziative con serietà ed impegno, in particolare a quelle legate al Carnevale ed alla Festa Eterna.
Non si è mai risparmiato, anche quando le casse della Pro Loco non consentivano la realizzazione di idee, era pronto a riempirle di tasca propria pur di vedere realizzati i progetti nati nella sede associativa di corso Tommaso Vitale, la sua seconda casa che seguiva come un buon padre di famiglia. Così come la sua storica attività legata al mondo degli occhiali con marchi sempre rinomati e alla moda.
Era un buono Carmine, dedito al lavoro ed alla famiglia, con la passione per il bello e la cultura con una forte predisposizione alle attività per bambini, come la “Mascherina d’Argento”, e alle tradizioni popolari soprattutto se legate al territorio.
Non c’era un solo Natale che non veniva celebrato con la casetta di Santa Claus o la melodia del “Tu scendi dalle stelle”. Oppure un 17 febbraio ai piedi della statua del filosofo Giordano Bruno nell’omonima piazza. Per non parlare del Giugno Nolano, sempre pronto ed attento a promuovere con i giovani della Pro Loco la festa ai tanti curiosi e visitatori. Lo stesso mese di giugno, per il secondo anno consecutivo privo delle sue spettacolari macchine, che oggi lo ricorda sui social.
Testimonianze di affetto e stima naturali per un uomo perbene che ha fatto tanto per la città, spesso anche in silenzio, da perfetto coltivatore di ideali e valori cristiani, si levano da ogni dove, anche fuori dalla città di Nola. Lascia un vuoto incolmabile tra gli amici e i tanti che lo hanno conosciuto.
La redazione de Il Meridiano, affranta per la perdita di un Amico sincero, è stato uno dei primi e più convinto sostenitore del progetto editoriale del giornale Territoriale, si stringe intorno alla famiglia Martinez e Langella in questo momento di profondo dolore.

















