
Comunità energetiche: Nel PNRR incentivi per l’autoconsumo
Autoconsumo collettivo e comunità energetiche da Rinnovabili: tariffe scontate, cumulo con Superbonus 110%, investimenti nel PNRR, come funziona. Di Redazione PMI.It, scritto il 12 Maggio 2021.
La tariffa incentivante per la promozione dell’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche da fonti rinnovabili permette a privati cittadini, PMI ed enti locali di consumare l’energia che producono. Anche tramite l’impiego dei sistemi di accumulo. La tariffa è anche cumulabile con il Superbonus al 110% nei limiti di legge.
La normativa – La normativa di rifermento è il DL 162/19 (articolo 42bis) e i relativi provvedimenti attuativi, tra cui la delibera ARERA 318/2020/R/eel e il Decreto MiSE del 16 settembre 2020. Il provvedimento, oltre ad introdurre nuovi incentivi alle Rinnovabili, rende operativa la misura volta a favorire la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico in Italia verso un modello decentrato, alimentato con energie pulite.
La legge regolamenta, dunque, l’autoconsumo collettivo tra famiglie o condomini e le comunità energetiche, a cui possono partecipare persone fisiche, piccole e medie imprese, enti locali ubicati in un perimetro condiviso.
Gli incentivi – Dal 22 dicembre scorso è possibile inoltrare le domande per i contributi per comunità energetiche e autoconsumo collettivo. Sul sito del GSE sono indicati i requisiti, le modalità di accesso, lo schema di contratto e le tempistiche di erogazione degli incentivi.
L’incentivo è regolato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ed è riconosciuto per un periodo di 20 anni. La tariffa per l’energia autoconsumata è pari rispettivamente a: 100 €/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo; 110 €/MWh per le comunità energetiche rinnovabili.
Le novità del PNRR – Le comunità energetiche, lo ricordiamo, avranno un ruolo anche nella transizione green prevista dal PNRR, con investimenti mirati, tra cui lo sviluppo delle comunità energetiche e dei sistemi di generazione distribuita con impianti di piccola taglia.
Per la promozione di Rinnovabili e autoconsumo sono previsti 2,2 miliardi di euro per il sostegno alle comunità energetiche e alle strutture collettive di autoproduzione, anche nei piccoli Comuni, sostenendo l’economia di aree a rischio di spopolamento.

















