
Confronto aperto, la parola a Luiggi Amodeo. Nuovo edificio scolastico, con onere di spesa per oltre due milioni e mezzo
Progetto finanziato dalla Regione-Campania e con quota-parte del Comune
Va demolito e ricostruito nel sito di via Domenico Acierno, l’edificio che per decenni ha accolto le giovanissime generazioni cittadine nei plessi scolastici d’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, che fanno parte dell’Istituto comprensivo statale “Alessandro Manzoni”, con la dirigenza della professoressa Luigia Conte e sede centrale a Mugnano del Cardinale.
L’opera, fatta progettare dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Raffaele Colucci, è finanziata per circa due milioni dalla Regione–Campania, con la partecipazione aggiuntiva della stessa amministrazione per 800 mila euro. Un intervento in corsia d’attuazione, ch’è al centro del pubblico confronto nella vita cittadina e che nei giorni scorsi ha fatto registrare un incontro tra assessori e consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, nel palazzo comunale di piazza Aniello Colucci, a cui, però, non ha partecipato soltanto il consigliere di minoranza, Luiggi Amodeo, non essendo stato invitato. E non se ne sono comprese le ragioni. E’ opportuno e corretto ascoltare Luiggi Amodeo per le valutazioni sull’importante opera e sull’ostracismo subìto.
Il consigliere di minoranza di Sirignano ha spiegato alla testata Mandamento Notizie il comportamento adottato dalla maggioranza, in merito al rifacimento dell’istituto scolastico di via Domenico Acierno: “Non mi era mai capitato di essere invitato ad una riunione dopo il suo svolgimento. Il comportamento assunto nei confronti del sottoscritto relativamente all’invito post riunione è davvero un qualcosa di incredibile che ancora una volta conferma il modus operandi superficiale di questa maggioranza.” Amodeo prosegue, evidenziando che il problema in merito alla scuola di Sirignano sia stato segnalato proprio dal consigliere di minoranza: “Il dato importante che mi preme sottolineare è che grazie al sottoscritto è stato sollevato un problema prioritario per le scuole del paese, e di aver avviato un confronto con il dirigente scolastico e i rappresentanti dei genitori. In queste ultime due figure ripongo massima fiducia nel ruolo di controllo, monitoraggio e attenzione che sarà posta su tutte le fasi del progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio di via Domenico Acierno, nell’interesse esclusivo dei giovani studenti del paese”.

















