
Questione rom, sicurezza e diritti sociali
Post di Pellegrino Palmieri del 23 novembre 2025 #Rom #Sinti #DirittiUmani #Inclusione #Società
Spesso affrontiamo la questione Rom attraverso la lente distorta dell’insicurezza, alimentando una narrazione che dipinge un intero popolo come una minaccia. Ma cosa accadrebbe se provassimo a capovolgere questo punto di vista?
La ricerca ci invita a considerare una verità più complessa e profonda: quella che chiamiamo “questione Rom” è in realtà una questione di diritti umani e inclusione sociale.
Il presunto legame con la criminalità si rivela un pregiudizio, un circolo vizioso in cui l’emarginazione, che creiamo attraverso politiche abitative segreganti e l’esclusione sociale, genera, poi, quel disagio che finiamo per temere.
La vera minaccia da riconoscere e combattere è il razzismo, l’antizingarismo, quella forma di discriminazione strisciante che si annida nel linguaggio, nelle ordinanze e nelle percezioni comuni.

Costruire una comunità realmente sicura non passa attraverso la paura e gli sgomberi, ma attraverso la promozione di percorsi di inclusione concreti: il diritto a una casa dignitosa, l’accesso all’istruzione per i bambini e opportunità lavorative paritarie.
Solo smontando questi stereotipi potremo fondare una sicurezza autentica, che nasce non dalle barriere ma dal riconoscimento di una comune umanità.

















