
Terra dei Fuochi: La Corte Europea per i diritti dell’uomo condanna l’Italia
Auriemma: “Confermato ciò che diciamo da anni, Governo ora dia risposte”. Comunicato Stampa di giovedì 30 Gennaio 2025.
Roma, 30 gen. – “La Corte europea per i diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non aver tutelato la salute dei cittadini della Terra dei Fuochi. Sono anni che lo diciamo in tutte le sedi, insieme alle associazioni, ai comitati e cittadini, che esiste una vera e propria emergenza ambientale. L’aumento degli indici tumorali nei nostri territori ne è la prova. L’ultimo report di Legambiente sulla qualità dell’aria ha registrato Acerra come la città più inquinata della Campania nel 2024. Altro elemento preoccupante è l’inquinamento delle falde acquifere, tema di cui oggi si parla ancora molto poco, ma che ho già denunciato nel tavolo tecnico sulla Terra dei Fuochi lo scorso maggio. Per questo in Commissione Ecomafie abbiamo chiesto ed ottenuto l’apertura di un filone di inchiesta specifico sull’inquinamento delle falde acquifere. Questa sentenza riconosce il grande lavoro di cittadini e cittadine, associazioni e comitati che hanno per anni denunciato ciò che succedeva in Terra dei Fuochi e che per anni non sono stati ascoltati. Oggi, quegli stessi cittadini chiedono una sola cosa: bonifiche. È il momento di un’assunzione di responsabilità e dopo vent’anni nessuno può sottrarsi”.
Lo afferma la vicecapogruppo del M5S alla Camera, Carmela Auriemma, membro della Commissione bicamerale di Inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

















