Avellino-Palermo 1-0, lupi a -1 dal Bari: un euro-Silvestri regala la vittoria
Dopo il passo falso di mercoledì scorso contro il Bisceglie, l’Avellino ha avuto a disposizione un ulteriore occasione per portarsi a -1 dal secondo posto. Il Bari ha perso clamorosamente contro la Viterbese, dopo il pareggio contro la Cavese. Il secondo passo falso dei galletti in pochi giorni potrebbe costare caro al tecnico Auteri, che potrebbe essere esonerato a breve. Braglia ed i suoi non si sono fatti sfuggire questa ghiotta contro i rosanero, che arrivavano dall’ottima prestazione offerta in casa contro la capolista Ternana. La formazione irpina ha affrontato a viso aperto un grande Palermo, che fino alla fine ha cercato di riaprire il match. L’Avellino sarà impegnato contro la Juve Stabia settimana prossima e sarà importante cercare di riscattare il pareggio dell’andata, affinché si possa agguantare definitivamente il secondo posto.
PRIMO TEMPO-Al 7’ il Palermo impensierisce Forte con De Rose con un tiro dalla distanza, ma l’estremo difensore biancoverde non si fa sorprendere. Giallo per Carriero e Illanes. Il difensore argentino con l’Avellino ha ricevuto la quinta ammonizione consecutiva e salterà il prossimo match contro le vespe. I rosanero si propongono con Kanoute, dopo aver rubato la sfera a Silvestri per poi, scaricare debolmente con un rasoterra. Nessuna difficoltà per Forte. Al 24’ fallo su Carriero. Sinistro velenoso da calcio piazzato di Fabio Tito, ma Pelagotti si salva in angolo. Grande chance per la compagine allenata da Braglia. Guizzo dell’Avellino al 34’ con Carriero: palla persa da un difensore palermitano e poi, recuperata dall’ex Parma, che spara nell’angolino basso del primo palo, ma Pelagotti si salva spedendo in corner. Termina 0-0 la prima frazione. Primi 45’ non tanto esaltanti, se non qualche piccolo sussulto tra le due parti guidati da Kanoute, De Rose per il Palermo, mentre poco e niente con Carriero per l’Avellino.
SECONDO TEMPO- Si riparte. L’Avellino sblocca il match! Goal rocambolesco di Luigi Silvestri, che ha spazzato un pallone dalla metà campo per poi, rimbalzare sul prato inzuppato. Nulla poteva da fare per il povero portiere siciliano. Al 20’ il solito De Rose ruba la sfera ad Aloi e calcia dalla distanza; Forte si supera nuovamente. Braglia smuove le acque dentro Bernadotto per Fella. Doppio cambio al 30’ dei lupi: Adamo per Tito, Santaniello per Maniero. Ciancio è costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare. Al suo posto dentro Ciancio. Ad 8’ minuti dal triplice fischio Bernadotto si divora la rete del 2-0: cross basso per l’ex Lanusei, che non riesce a colpire in spaccata. Grande chance sprecata. Finisce 1-0 per gli irpini. L’Avellino riesce ad agguantare la grande occasione offerta dal Bari, dopo lo scivolone in casa contro la Viterbese e si porta a -1 dal secondo posto. La mission (im)possible è stata portata al termine dalla formazione di Braglia ed adesso serve soltanto concludere il capolavoro.

















