
Avellino-Potenza 3-1, gli irpini volano e ne approfittano: +7 sul Bari
L’Avellino è perfetto. Dopo il pareggio conquistato contro il Monopoli, la formazione irpina conquista il tredicesimo risultato consecutivo, portandosi a +7 sul Bari. I galletti nel pomeriggio sono stati fermati sul 1-1 dalla Casertana e la troupe di Braglia non si è fatta sfuggire questa ulteriore occasione, conquistando tre punti importantissimi consolidando sempre di più la seconda posizione. L’Avellino dal primo minuto ha giocando una partita perfetta, andando a cercare sin dal primo minuto l’occasione giusta per il vantaggio. Lupi sempre più affamati, cinici e determinati nel trovare la rete con diverse occasioni, anche se troppo sciuponi in avanti. Domenica l’Avellino sarà chiamata alla difficile trasferta contro il Catania, mentre il Bari contro il Catanzaro.
PRIMO TEMPO- L’Avellino, in emergenza per la positività di due tesserati, può portarsi a più 7 dal Bari, che nel pomeriggio è stato fermato sul 1-1 dalla Casertana. Il match inizia subito a ritmi alti con un contatto al limite dall’area su Fabio Tito. Punizione dal limite per i biancoverdi, Aloi spedisce di poco alto sulla traversa. Al 7’ Maniero scheggia la traversa tutto solo davanti al portiere, dopo la grande sponda di Tito. Grande intervento di Marcone, che ha negato la gioia del gol all’ex Pescara. Pochi minuti dopo, l’attaccante biancoverde si fa ammonire ingenuamente per una spinta in area a Panico sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Maniero è stato graziato dall’arbitro in questa occasione. Al 14’ ripartenza dei lucani, Bruzzo calcia di prima intenzione. Agitato Braglia. D’Angelo al 20’ in acrobazia. Cross dalla destra di Ciancio, il centrocampista siciliano calcia in porta a volo, ma trova nuovamente sbarrata la strada del gol da Marcone. Il portiere lucano ci mette ancora una volta una pezza al 26’. Adamo si ritrova tutto solo davanti alla porta, ma Marcone devia in angolo. L’Avellino, a ritmi molti alti in questi primi venti minuti di gioco, è alla continua ricerca della rete del vantaggio. Al 33’ finalmente gli sforzi dell’Avellino vengono ripagati, dopo i vari tentativi di trovare la rete del vantaggio. Marcone respinge con i pugni, ma un attento Tito raccoglie la respinta dell’estremo difensore lucano e calcia verso la porta sguarnita. Avellino-Potenza 1-0. Bernadotto ha sfiorato la rete del 2-0: l’ex Vibonese ha calciato a giro da dentro l’area su suggerimento di Adamo, ma esce di poco al lato. Fine primo tempo. Partita perfetta della formazione biancoverde fino ad adesso, che ha sempre messo in difficoltà e chiuso la formazione di Gallo nella propria metà campo per la maggior parte della prima frazione. Avellino sempre cinico e pericolo, che, però, ha trovato diverse volte la buona guardia di Marcone.
SECONDO TEMPO- Riparte il match. Calcio di rigore per l’Avellino, dopo la spinta di Coccia su Silvestri sugli sviluppi di un calcio piazzato. Maniero si presenta dal dischetto e puntualmente non sbaglia. L’Avellino non sbaglia più un colpo ed è una macchina perfetta ormai. Altro palo colpito da Maniero, che si beve un difensore rossoblù e calcia in porta. Marcone ci mette una mano e la manda sul palo. Altro rigore per l’Avellino guadagnato con grande astuzia da Maniero, che viene atterrato in area in maniera irregolare da Gigli. Dagli undici metri va D’Angelo, che non sbaglia il colpo e spedisce alto. Irraggiungibile per Marcone. Avellino-Potenza 3-0 al 18’ del secondo tempo. Santaniello per Maniero, Dossena per Miceli. Al 31’ i rossoblù accorciano le distanze con il neo-entrato Volpe: disattenzione di Silvestri, che perde Salvemini e crossa per il neo-entrato; Volpe spinge in rete, beffando Forte. Triplice fischio dell’arbitro, Avellino-Potenza 3-1.

















