Avellino-Sudtirol 2-0, buona la prima: Santaniello e Tito regalano il successo ai lupi
L’Avellino aveva bisogno della vittoria per poter vivere con maggiore tranquillità la gara del ritorno contro il Sudtirol e così è stato. Match molto equilibrato e combattuto tra le due compagini, ma alla fine ha prevalso la formazione allenata da Piero Braglia, che ha saputo maggiormente controllare e sfruttare le occasioni avute a disposizione, soprattutto nel secondo tempo. L’Avellino tatticamente nel secondo tempo ha gestito meglio l’assetto tattico, sfruttando meglio le disattenzioni della retroguardia altoatesina come sulla prima rete di Tito.Al ritorno, mercoledì 2 giugno, gli irpini saranno chiamati alla vittoria o al pareggio contro il Sudtirol per poter superare il turno, ma conterrà molto il fattore reti.
1°TEMPO- Dentro o fuori, l’Avellino è chiamato alla vittoria contro il Sudtirol, formazione del Girone B di Lega Pro e testa di serie ai play-off, essendo la miglior qualificata. I biancoverdi, reduci dall’importante successo contro il Palermo, valevole per il passaggio di turno dei play-off, affrontano il Sudtirol allenato da Stefano Vecchi. Gli altoatesini, vittoriosi contro la Pro Vercelli per 2-1, è una delle formazioni più informa e meglio equipaggiate per l’affondo finale, essendo quattro anni consecutivi che si qualificano alla fase nazionale di Play-off di Lega Pro.
Braglia conferma- ancora per una volta- l’undici iniziale di mercoledì scorso contro il Palermo. In avanti il duo biancoverde Maniero-Fella. Primi minuti di studio e di analisi tra le due formazioni, dove entrambe le compagini cercano di comprendere al meglio eventuali punti deboli. Al 7’ D’Angelo ci prova dal limite, ma la conclusione del centrocampista palermitano lascia a desiderare. Poco più tardi, Dossena spaventa l’estremo difensore altoatesino con una conclusione sugli sviluppi di un corner. Ancora sempre l’Avellino spreca una ghiotta chance al 13’ con Carriero, che colpisce alto sulla traversa, dopo un ottimo cross dalla destra di Maniero. Pressing a tutto campo del Sudtirol, dove l’Avellino riesce in questi momenti a perforare la retroguardia dei trentini. Tentativo d’avanzata della compagine di Vecchi con Rover, ma il direttore di gara ferma il tutto per un fallo ai danni di Dossena. Ammonito Illanes al 30’. Due minuti più tardi seconda ammonizione per l’Avellino: giallo per Laezza (diffidato e salterà il ritorno) per proteste, a seguito del mancato fischio dell’arbitro di un fallo di Karic su Aloi, rimasto dolorante a terra. Forte è stato provvidenziale sulla cavalcata degli altoatesini condotta da Odogwu, che erano 4 vs 2. Il direttore di gara ha fermato il gioco per favorire l’intervento dei sanitari irpini per Aloi, che precedentemente aveva subito uno scontro dell’ex di turno Karic. Partita molto equilibrata e dura tatticamente. Grave disattenzione di D’Angelo, che sbaglia clamorosamente in difesa e favorisce la conclusione di Greco; il centrocampista del Sudtirol spara fuori sul fondo. Un minuto di recupero. Termina in parità la prima frazione.
2°TEMPO- Si riparte. L’Avellino subito roboante alla ricerca del vantaggio con Giuseppe Fella, che mira nell’angolino basso sinistro, ma Poluzzi si esprime con un’ottima parata, deviando in corner. Ammonito Curto per fallo. Niente di esaltante all’inizio del secondo tempo, se non la grande occasione di Fella precedentemente. Partita molto equilibrata, dove entrambe le retroguardie reggono gli affondi degli attacchi. Al 18’ corner per l’Avellino: mischia in area di rigore del Sudtirol, Maniero colpisce di testa e sulla respinta di Poluzzi la sfera viene rinviata nuovamente in angolo dalla difesa trentina. Doppio cambio tra le fila dell’Avellino: Santaniello per Fella, Rizzo per Laezza. Al 27’ l’Avellino sblocca il match con un sinistro velenoso nell’angolo destro di Fabio Tito su spazzata di Morelli, che sblocca un match fortemente inchiodato sulla parità. Marchi su cross dalla sinistra spara a volo, ma Forte respinge con una grande parata d’istinto. L’Avellino segna il due a zero e mette il secondo sigillo: calcio d’angolo per la formazione irpina dalla destra, la sfera arriva a Santaniello ed insacca alle spalle di Poluzzi. Al 37’ rosso diretto per Marchi per un fallo di stizza su Adamo, colpendolo con una manata. Precedentemente il direttore di gara aveva concesso una punizione a favore del Sudtirol, ma la punizione si infrange sulla barriera biancoverde. Al 42’ altro cambio per l’Avellino: Bernardotto per Maniero e De Francesco per D’Angelo. Ammonito il neo entrato De Francesco. Cinque minuti di recupero.

















