
Avellino\ Testa ai play-off. D’Agostino: “Sono tutti carichi e pronti”
L’attesa sta per terminare, adesso si fa sul serio. Inizia ufficialmente la battaglia play-off. Dopo lo slittamento dei play-off a causa del focolaio all’interno del Virtus Verona, l’Avellino scenderà regolarmente in campo domenica prossima. Nelle ultime ore s’era paventata la possibilità di un cambiamento di format con consueto slittamento degli spareggi -sempre per le diverse positività registrate tra il Virtus Verona- ma l’Asl veronese ha dato il consenso, affinché si potesse giocare regolarmente il match contro la Triestina.
Il tecnico degli irpini avrà a disposizione ancora una settimana per preparare al meglio la sfida contro il prossimo avversario, che conoscerà solamente in corso d’opera. La troupe di Braglia, dopo la sospensione del mini-ritiro, ritornerà ufficialmente in ritiro mercoledì. Nel pomeriggio, invece, Braglia potrà schiarirsi nettamente le idee a proposito delle condizioni della squadra nel test amichevole contro l’Aurora Alto Casertana, compagine che milita nel campionato d’Eccellenza (il match si disputerà a porte chiuse).
Ieri pomeriggio, intervistato da Radio Punto Nuovo, è intervenuto il Presidente dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino, in merito alla realizzazione dello stadio provvisorio, che ospiterà le gare dei lupi durante i lavori al “Nuovo Partenio Lombardi”. La società biancoverde in settimana ha già visionato assieme all’architetto Zavanella le strutture di Venticano e Mercogliano, che idealmente una delle due potrebbe essere la nuova casa dell’Avellino in via temporanea. D’Agostino spiega: “Abbiamo visionato alcune sedi dove possibilmente si potrebbe fare lo stadio provvisorio. Stiamo facendo una serie di verifiche per trovare la struttura più idonea dove poter stare questo annetto. Non abbiamo ancora individuato il luogo, perché qualunque sia il posto certamente bisogna fare dei lavori, chi li farà, come li farà. Io non vorrei allontanare molto la squadra dalla città capoluogo, anzi, restare proprio ad Avellino, ma difficilmente si può. Non c’è una struttura in vantaggio, noi siamo partiti un po’ prima per farci trovare pronti, in caso di lavori. Il primo problema che stiamo trovando, è quello dei parcheggi, con pochi spazi, ovunque questo. Non ci sono le tribune coperte e bisogna farle. Al momento nessuno le ha, dobbiamo adeguarci ai 7.500 posti”.
La squadra in preparazione per l’esordio ai play-off:” “Li ho incontrati la settimana scorsa, sono tutti carichi e pronti, anche il mister. Vogliamo solo giocare e avere certezza sulle date. Domani (oggi per chi legge, ndr) li rivedrò di nuovo. Vedremo il da farsi. Speriamo di avere notizie positive quanto prima”.
Sul settore giovanile, infine: “C’è bisogno di tanto tempo, non è che dalla sera alla mattina si possono vedere i risultati di un settore giovanile. Noi siamo partiti 10 mesi fa, stiamo lavorando bene. Dobbiamo crescere tanto, ho sempre detto una cosa. Il settore giovanile non è un settore dove mi interessa guardare i risultati sul campo, o le classifiche, ma mi interessa lanciare ragazzi e impararli a giocare a calcio. A me i risultati interessano relativamente. Mi interessa avere 20 piccoli campioni da lanciare anche in prima squadra che essere primi in classifica senza giocatori pronti. Anche il Covid inoltre ha influito su questa cosa, c’è poco da fare, bisogna solo lavorare e avere tempo”.

















