
L’Avellino raddoppia: confermati Braglia e Di Somma
L’Avellino raddoppia, Braglia continuerà il progetto irpino. Una stagione quasi perfetta per la formazione irpina, se non per l’amaro della semifinale di play-off persa contro il Padova tra le mura amica. Rammarico, delusione e tanta amarezza, soprattutto dopo l’egregio lavoro effettuato dal direttore sportivo Di Somma nell’assemblaggio della squadra irpina, ma sicuramente non è da meno la meticolosità del tecnico toscano, riuscendo a trarre il meglio della rosa messa a disposizione; una macchina perfetta nel girone di ritorno, arrivando (quasi) fino in fondo, ma purtroppo ha trovato sul proprio cammino i patavini, che avevano un quid superiore rispetto ai biancoverdi.
La stagione sportiva 2020/2021, però, è già andata in archivio, dovendo già programmare per il futuro. Ripartire, niente rivoluzione. Come un ottimo costruttore, Angelo D’Agostino ha gettato le basi del progetto Avellino col duo consolidato Di Somma-Braglia e di certo, le aspettative non sono state deluse. Braglia ha saputo superare e portare da vero condottiero la propria squadra alla semifinale degli spareggi per la promozione in Serie B tra le mille traversie come il maledetto covid, squalifiche, assenza di pubblico e via dicendo in una stagione davvero anomala.
Il numero uno del sodalizio irpino era in conclave assieme alla dirigenza dal fine settimana scorso; momenti di riflessione più che legittimati, dato che comunque l’Avellino è riuscito comunque a raggiungere l’obiettivo prefissato. Se non ci fosse stata la Ternana, l’Avellino come avrebbe terminato il campionato concluso? È un quesito ormai che tutti si pongono, ma difficile rispondervi…
È certa la riconferma del direttore sportivo Salvatore Di Somma, che è finito sul taccuino di diverse società, ma la bandiera irpina ha ormai giurato amore eterno alla piazza irpina. Il direttore di Castellammare di Stabia sarà colui che sarà chiamato ancora una volta a realizzare una squadra ancora più competitiva, puntellando al meglio il pacchetto base già pre-costruito. Di Somma perfezionerà l’attacco, potendo contare su Santaniello (corteggiato da diverse società di Lega Pro), Bernadotto e Maniero e sicuramente il centrocampo, forte delle ottime prestazioni di D’Angelo, Carriero, Tito. Come detto, non sarà rivoluzione, ma perfezionamento.
Oltre la consolidata fiducia al “capitano della Serie A”, il nodo da sciogliere è la conferma o meno del tecnico toscano. Braglia è corteggiato da diversi sodalizi di Lega Pro, ma il futuro sarà biancoverde. Nella giornata di ieri si sarebbe tenuto un incontro, come raccolto da TuttoC, tra il tandem Braglia-Di Somma e la dirigenza irpina presso Roma, dove la famiglia D’Agostino avrebbe data fiducia incondizionata ad entrambi, dopo l’ottimo campionato.

















