
Campobasso-Avellino 2-2: finisce in parità la seconda amichevole, gli irpini fermano i molisani
Seconda amichevole del ritiro dell’Avellino al “Nuovo Rigamonti” contro la neo-promossa Campobasso, dopo il primo friendly-match di mercoledì scorso contro il Napoli Primavera, conclusosi col successo degli irpini 3-0.
Alla vigilia di questo secondo match amichevole si registrano i primi malumori e contestazioni di una fazione della tifoseria biancoverde: a Mercogliano nella serata di ieri sono apparsi due striscioni, che contestavano le scelte operative di mercato per il reparto offensivo, spingendo la società affinché puntasse ad acquisire elementi altisonanti per l’attacco, dopo gli accostamenti di Castaldo(reduce dall’esperienza con la Casertana esclusa dal campionato di Serie C per la mancata presentazione della fideiussione), Trotta(sul fronte d’uscita, dato che il Frosinone ha decretato la propria volontà di cedere l’ex Ascoli), Cianci (in uscita dal Teramo ed accostato già al Palermo, ma la trattativa sembra aver avuto qualche intoppo) ecc. fatti in settimana. L’Avellino, però, nel pomeriggio di ieri ha fatto registrare il primo rinforzo per l’attacco con l’arrivo di Vincenzo Plescia, attaccante classe ’98 del Renate con l’attivo 11 marcature l’anno scorso con la maglia della Vibonese durante il prestito la scorsa stagione, firmando un triennale con gli irpini. Di Somma è riuscito a superare la concorrenza dello spietato Catanzaro, che incombeva da tempo sull’ex Renate.
LA GARA- La gara inizia senza grandi sussulti, soprattutto in una giornata molto afosa dove entrambe le compagini ne risentono costantemente. La prima vera e propria azione della gara si registra al 26’ della prima frazione con Rizzo che cerca di servire Messina con un cross a volo, ma l’ex Real Agro Aversa non riesce a colpire la sfera. I rossoblù spingono e tendono ad essere sempre più pericolosi: Di Francesco si invola, dopo aver superato Matera e Silvestri, arrivando a servire con un cross rasoterra Liguori, ma Scognamiglio capisce tutto e respinge. Ancora il Campobasso al 36’ giunge Candellori che di testa spinge di poco al lato, grave disattenzione di Silvestri. A due minuti dalla fine del primo tempo, Vanzan e Rossetti spingono per la rete del vantaggio: tiro di Rossetti, ma Forte si fa trovare pronto. La prima frazione si conclude sullo 0-0, ma l’Avellino sembra essere molto affaticato ed in difficoltà contro un Campobasso molto propositivo e voglioso, che è riuscito a costruire tre grandi chance.
Alla ripresa Braglia schiera il 4-3-1-2, provando De Francesco come trequartista alle spalle di Santaniello e Bernardotto. Al 51’ i molisani trovano il vantaggio con Candellori, dopo essere stato servito a porta sguarnita da Rossetti, che prima ha superato Sbraga e poi, l’estremo difensore Pane. L’Avellino pareggia i conti con Bernardotto, che su lancio lungo di Aloi fulmina con un diagonale Zamarion. Gli irpini nettamente meglio durante questa seconda frazione, soprattutto con lo scossone arrivato da Bernardotto, che è in lista di sbarco. I rossoblù spingono il piede sull’acceleratore: Pace si trova dinanzi tutto solo davanti a Pane, ma Dossena respinge la conclusione. Il Campobasso sorpassa nuovamente l’Avellino, dopo un’ottima azione di Giunte, che calcia e trova la deviazione di Dossena; nulla da fare per Pane. Al 85’ i biancoverdi vanno vicini al pareggio con Santaniello, che dopo aver ricevuto palla da D’Angelo si sposta la palla sulla destra ed il cigno ci prova con un tiro a giro, ma solamente il legno gli nega la gioia del goal. L’Avellino trova la rete del pareggio con Aloi, a seguito della palla velenosa persa da Tenkorang e ne approfitta Aloi, che supera un avversario ed imbuca nell’angolino. Triplice fischio, finisce 2-2 il secondo test amichevole tra Campobasso ed Avellino. Match utile per comprendere la condizione fisica e mentale degli irpini, riuscendo a mettere i primi minuti nelle gambe in vista del primo impegno stagionale dei biancoverdi contro la Ternana per la sfida di Coppa Italia.

















