Cavese-Avellino 1-1, beffa per i lupi, che perdono il secondo posto: Carriero illude gli irpini
L’Avellino spreca e non ne approfitta nuovamente. La formazione irpina pareggia 1-1 con l’ormai retrocessa Cavese, spegnendo definitivamente ogni possibilità di recuperare il secondo posto, perso domenica scorsa contro il Teramo e la vittoria dei calabresi. Il Catanzaro ha pareggiato contro il Monopoli, portandosi nuovamente a pari punti con gli irpini. La formazione irpina ha perso questa ennesima occasione, avendo dominato tutto il primo tempo e poi, successivamente il risultato utile proveniente dall’entroterra calabro, si è fatta recuperare dai metelliani. Una vera e propria beffa per la formazione irpina, che con le proprie mani ha perso il secondo posto in classifica in sole tre partite. L’Avellino si qualifica ai play-off accedendo al primo turno nazionale dei play-off, perdendo clamorosamente il treno del secondo turno e il piazzamento guadagnato fortemente durante il girone di ritorno.
PRIMO TEMPO- Dopo il passo falso di domenica contro il Teramo con la perdita del secondo posto, la formazione di Braglia è chiamata alla vittoria contro l’ormai retrocessa Cavese ed un’eventuale sconfitta del Catanzaro contro il Monopoli, affinché possa riacciuffare nuovamente il secondo piazzamento. Novità per la formazione irpina col rientro, dopo dieci mesi di capitan Laezza tra i titolari. Al 4’ viene ammonito il difensore partenopeo per aver toccato con la mano la sfera nel tentativo ci conclusione a rete sugli sviluppi di un calcio piazzato. Poco più tardi tentativo di Maniero su cross di Tito dalla sinistra, dove l’ex Pescara si getta in tuffo di testa; palla sul fondo. L’Avellino sta letteralmente dominando il gioco senza però, riuscire a trovare il guizzo vincente. Alla mezz’ora penalty non concesso agli irpini, dopo un contatto tra Maniero e De Franco in area rigore. Al 36’ punizione di Aloi, poi sponda di Laezza per Illanes, che però non inquadra lo specchio della porta. Dal nulla Giuseppe Fella al limite dell’area colpisce la traversa calciando un missile con Russo battuto. Due minuti di recupero. L’Avellino passa in vantaggio al 47’ con Carriero, che in rovesciata colpisce su sponda di Rizzo. La sfera colpisce le gambe di Maniero e poi, entra in rete. La formazione di Braglia concluderebbe il campionato secondo in classifica, dato il momentaneo pareggio del Catanzaro contro il Monopoli.
SECONDO TEMPO- Cambio tra le fila della formazione irpina: Miceli per Illanes. Ci prova subito Maniero, dopo un ottimo passaggio filtrante per l’ex Pescara, che però calcia male sopra la traversa. La formazione biancoverde alla ricerca del 2-0 per chiudere definitivamente i conti. Al 13’ cross di Tito, De Franco allontana la sfera e Carriero raccoglie, sfoderando un missile di prima intenzione; tentativo alto sulla traversa. Brividi per l’Avellino: Gatto sfugge alla difesa biancoverde e al momento della conclusione spara alto clamorosamente sulla traversa, essendo stato contrastato da Dossena. Grandissimo girone di ritorno per il difensore di proprietà Atalanta, dimostrando di aver guadagnato una maglia da titolare e riferimento importantissimo per Braglia. Cross per Denesi, che devia in porta, ma blocca senza problemi Pane. Al 22’ Avellino vicinissimo al raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva la conclusione violentissima di Dossena, che però, si vede negato la gioia del gol da Russo. Triplo cambio per l’Avellino: Bernardotto per Maniero, Santaniello per Fella e De Francesco per Aloi. Al 35’ pareggio dei metelliani. Marzupio salda il conto sul 1-1, che ha saputo sfruttare il guizzo vincente sul secondo palo. Clamoroso l’Avellino rischia di passare in svantaggio: Senesi si invola tutto solo dinanzi alla porta biancoverde, ma Pane salva il tutto. Il Monopoli non molla e pareggia 2-2 col Catanzaro, dopo che i calabresi si erano portati in vantaggio. Al 45′ conclusione violenta di D’Angelo, che scheggia sopra la traversa. 5′ di recupero. Russo si salva strepitosamente su colpo di testa di Bernadotto.

















