CALCIO

E’ tempo di rinnovi e di addii in casa Avellino: Bernadotto rinnova, ma si accasa al Teramo in prestito

È tempo di addii e di saluti in casa biancoverde. L’Avellino, dopo la pausa di Ferragosto concessa dal tecnico toscano per smaltire i carichi di lavoro della settimana scorsa, si è ritrovato presso il sintetico del “Partenio-Lombardi” nel pomeriggio di ieri per preparare al meglio la prima di campionato contro il Campobasso (si giocherà domenica 29 agosto ore 20.30). Altre settimane di duro lavoro attendono la compagine di Braglia, arrivando così con la migliore preparazione fisica ed atletica al “primo giorno di scuola”.

Dopo la pausa di Ferragosto, la dirigenza irpina è pronta a definire i primi rinnovi importanti e soprattutto, le cessioni da effettuare. Capitolo rinnovi: il sodalizio irpino non vuole di certo perdere i pezzi più pregiati, rei soprattutto di essere stati determinati la precedente stagione e durante la fase play-off. Sembra essere ormai certo il rinnovo di Forte, che indiscutibilmente è stato uno degli archi portanti della struttura di Piero Braglia. Sullo stesso binario anche i prolungamenti di contratto di Luigi Silvestri (finito nel mirino del Palermo, ma c’è stato il secco no dell’Avellino), Aloi e Rizzo. Il matrimonio, insomma, continuerà con gli elementi più determinati della scorsa stagione.

Situazione, invece, diversa per Ciancio, elemento importantissimo per Braglia e vero leader dello spogliatoio assieme a Giuseppe Carriero, che vorrebbe riavvicinarci alla propria famiglia in Piemonte. Spetterà di conseguenza, alla società assieme al procuratore dell’ex Carrarese comprendere se proseguire o meno questa avventura assieme;sono giunte richieste dalla Serie C e dalla cadetteria. Analogamente anche per Sonny D’Angelo, altro profilo di spessore per il centrocampo dell’Avellino, andando già a segno in Coppa Italia contro la Ternana ed in doppia cifra la scorsa stagione. Dopo l’ottimo bilancio del centrocampista palermitano, risulta inevitabile la concorrenza spietata delle altre formazioni di Serie C e di B, ma di certo l’Avellino non vuole privarsi di un vero e proprio jolly. Staremo a vedere. Fabio Tito vorrebbe restare in Irpinia, nonostante le richieste avanzate da quasi mezza Lega Pro. L’esterno macino, uno dei fautori della cavalcata verso i play-off, lungo le fasce del “Partenio-Lombardi” si è messo in grande spolvero lo scorso anno, soprattutto dopo la ferma intenzione di Salvatore Di Somma di ingaggiarlo (nella pre-season della precedente stagione Tito era in prova, ma dopo le ottime prestazioni durante le amichevoli convissero Braglia e Di Somma nel puntare sull’ex Vibonese, dopo l’addio di Fabiano Parisi).Le richieste di conseguenza, non mancano di certo per l’esterno mancino.

Oltre al capitolo rinnovi, ormai sono in lista di sbarco Emanuele Santaniello e Gabriele Bernardotto. La punta partenopea è ormai fuori da piani della dirigenza biancoverde e sull’ex Picerno risulta di conseguenza, molto forte l’interessamento proprio dei lucani, che hanno fatto esplodere il talento del 31enne. Entro questa settimana Santaniello sarà pertanto, deciso a determinare la sua prossima destinazione, ma non è da escludere che possa scegliere anche Reggiana o la Turris, che lo cerca ormai da tempo. Il centravanti romano rinnoverà il proprio contratto con l’Avellino fino al 2024, ma andrà in prestito. L’ex Lanuesi, infatti, sceglierà la soluzione più congeniale per “salutare” gli irpini tra Foggia, Teramo e Gubbio, ma nelle ultime ore si sarebbe inserita anche la Paganese; gli azzurrostellati avrebbero richiesto delle informazioni al direttore di Castellammare per il profilo di Bernardotto.

Bernardotto avrebbe, pertanto, scelto il Teramo, cosicché gli abruzzesi hanno sbaragliato la concorrenza della Paganese, che nelle ultime ore si era infilata per la corsa al roccioso attaccante capitolino.

La telenovela di Micovschi sembra quasi essere giungere al termine, ma giovedì dovrebbe essere il giorno fatidico per la fumata bianca. L’ex Reggina verrà ceduto all’Avellino a titolo definitivo, essendo già stato raggiunto l’accordo con il Genoa, ma resta da superare l’ultimo scoglio: le commissioni degli agenti. Le pretese dei procuratori del rumeno ha spinto la dirigenza irpina a mettere al momento la trattativa in stand-by, essendo stati invitati a rivalutare le richieste.

L’alternativa varata da Salvatore Di Somma è quella dello svincolato Antonio Di Gaudio, dopo le difficoltà intraviste per l’ingaggio di Alessio Curcio del Foggia. Il palermitano si sta allenando proprio presso la propria città d’origine, ma la trattiva per ingaggiare l’ex Carpi potrebbe non poche difficoltà viste le richieste dalla cadetteria.

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