CALCIO

Il BENEVENTO SEGUE IL PARMA E IL CROTONE IN B

NELL'ULTIMA DI CAMPIONATO LA “ STREGA” IMPATTA IN CASA.

Carmine Acierno – Grandissima delusione per i Sanniti che in caso di vittoria della Lazio avrebbero avuto l’opportunità di giocarsi la salvezza proprio nell’ultima giornata di campionato contro il Torino. Ed è proprio la squadra di Davide Nicola ad aver emesso il verdetto con il pareggio contro la Lazio.

Retrocessione ad inizio stagione probabile, ma che dopo un girone d’andata letteralmente fantastico,  sarebbe stata impensabile da prevedere. E’ proprio per questa ragione che il Benevento ha qualcosa in più – rispetto alle altre retrocesse – da rimproverarsi. Un girone d’andata al di sopra di ogni aspettativa, con 22 punti, 6 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte, una striscia di risultati che avevano classificato il Benevento all’11° posto, decisamente importante e lusinghiero; una striscia di risultati non confermata, però, nel girone di ritorno, che ha fatto registrare in carniere soltanto 10 punti,  ad una giornata dal gong finale. E fa specie notare come i giallorossi siano stati  in grado di acquisire una sola vittoria, ottenuta su un campo difficilissimo – l’Allianz Stadium – contro la Juventus per 0-1.

Una squadra capace di strappare ben 4 punti alla squadra campione d’Italia per 9 volte consecutive, 3 punti alla Fiorentina – all’”Artemio Franchi”- ,1 punto alla Lazio e tanti altri punti con avversarie dirette, ha sprecato tante occasioni per la permanenza nella massima categoria del campionato italiano. Basti pensare allo scontro salvezza contro il Cagliari, dove, fra mille proteste, vi sono state anche quelle dello stesso presidente Oreste Vigorito:”Tutta l’Italia ha visto, tranne il signor Mazzoleni“. Ennesima e fatale occasione  persa da parte dei giallorossi è stata l’ultima partita di campionato, disputata al “Ciro Vigorito”: Benevento-Crotone 1-1. Nonostante la squadra di Pippo Inzaghi fosse passata in vantaggio solamente dopo 13’ minuti con il  bomber Gianluca Lapadula e avesse avuto l’opportunità di gestire la partita e di affondare il colpo – causa espulsione di Golemic per gli ospiti – si faceva  raggiungere sul risultato di parità al 93’ con un gol messo a segno  dal goleador nigeriano Nwankwo Simy – 20 gol in campionato per lui – punta di diamante dell’attacco calabrese.

C’è da dire, però, che gli stessi campani hanno dimostrato sul campo di essere pronti a permanere in quella categoria, che rende una provinciale, come il Benevento, ad avere la consapevolezza di essere non più una comparsa, ma una certezza, pronta a ritornare subito in Serie A e a rimanerci il più a lungo possibile.

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