Le probabili formazioni Palermo-Avellino, Fella in attacco dal primo minuto
L'Avellino non vince del 1980 al "Barbera" così come lo stesso Braglia,che non ha mai vinto contro i rosanero.Il trainer dei lupi vuole continuare ad inanellare risultati positivi, dopo i tre punti di sabato scorso
Palermo-Avellino, una delle sfide che mancava da tanto tempo. Il match tra i rosaneri e i biancoverdi non si disputava dal lontano 2018, ultima stagione dell’Avellino in cadetteria durante. In quell’ultima annata in Serie B, la troupe fu sconfitta tutte e due le volte della formazione siciliana. L’ultimo successo dell’Avellino al “Barbera” manca dal lontano 1980, in occasione del match di Coppa Italia, grazie alla rete decisiva di Vignola. Un tabù da sfatare per l’Avellino e per lo stesso Braglia, che non ha mai sconfitto la formazione rosanero.
Il Palermo è ritornato tra i professionisti, dopo un anno di purgatorio tra i “Dilettanti”, a causa della mancata iscrizione in Serie B circa due anni fa. La formazione allenata da Boscaglia ha conquistato la promozione in Lega Pro, dopo aver dominato il girone di Serie D, campionato poi, interrotto per l’emergenza nazionale da Covid-19. Il Palermo arriva alla sfida contro l’Avellino con solo due partite giocate, la prima persa contro il Teramo e quella di mercoledì scorso terminata in parità contro la Ternana (da recuperare il match della seconda giornata per i rosanero, ndr). Boscaglia dovrebbe riproporre il 3-5-2, senza grandi novità rispetto alla gara di mercoledì contro le fere. Riconfermato in porta Pelagotti, con relativo terzetto difensivo Somma, Lancini e Marconi, salvo stravolgimenti. Il centrocampo non dovrebbe subire cambiamenti rispetto al turno infrasettimanale. Per l’attacco, invece, l’ax allenatoe della Virtus Entella ha alcuni dubbi e potrebbe attuare qualche novità, lanciando dal primo minuto Lucca assieme a Rauti.
Braglia è stato accontentato dal mercato con l’arrivo di due innesti molto importanti, Errico per il centrocampo e il bomber Fella per completare il reparto offensivo. Un calciomercato molto importante condotto dall’Avellino, che non vuole avere un ruolo marginale in questa nuova stagione alquanto insolita e surreale. La formazione di Braglia ha disputato soltanto una gara ufficiale nel corso di questo campionato, in particolare quella contro la Viterbese, terminata con la vittoria dei lupi al fotofinish grazie all’inzucccata di D’Angelo. Alla seconda uscita stagionale-considerando anche quella di Coppa Italia- la formazione di Braglia ha mostrato buone trame, ma non ancora amalgamate secondo l’idea di gioco del tecnico toscano.
Per il match di oggi Braglia potrebbe proporre qualche nuova novità, optando per il 3-5-2 e non per il 3-4-3; il tridente d’attacco sceso contro la Viterbese non piacque e non convinse l’ex allenatore del Cosenza. Errico, anche se pur convocato, non scenderà in campo, poiché in settimana ha avvertito uno stiramento al bicipite femorale. Il centrocampista di proprietà ciociara potrebbe averne per circa 20-30 giorni. Potrebbe partire dal primo minuto il neo-acquisto Fella assieme a Maniero per il reparto offensivo, mentre dovrebbe subentrare in corso d’opera uno tra Bernadotto e Santaniello. A difendere la porta biancoverde sarà il confermato Forte, mentre la linea difensiva dovrebbe essere Silvetri, Rocchi e Miceli. A centrocampo dovrebbe esservi dal primo minuto De Francesco e Silvestri, mentre sulle fasce spazio ad Adamo e Tito.

















