
Notte magica: l’Italia travolge anche la Svizzera e vola agli ottavi
Seconda gara del girone A che vede protagoniste: l’Italia guidata da Roberto Mancini e la Svizzera guidata da Vladimir Petković. La Svizzera giunge alla seconda apparizione all’Europeo, dopo l’importante punto strappato a Baku contro il Galles.
L’Italia si ritrova nuovamente allo stadio Olimpico di Roma per affrontare i rosso-scudati, davanti a 16 mila spettatori per seguire il cammino della nazionale azzurra. In caso di vittoria della formazione di Mancini si qualificherà con un turno d’anticipo alla fase ad eliminazione diretta dell’Europeo 2020.Il calore del pubblico si fa sentire sin da subito: infatti, tutti si alzano in piedi per cantare l’inno nazionale, e durante il match sarà il dodicesimo uomo in campo sia da una parte che dall’altra.
Primo Tempo. si osserva subito come gli animi di questo incontro siano al massimo per entrambe le squadre: infatti, il primo calcio di punizione per la Svizzera arriva subito dopo il calcio d’inizio, a seguito di un intervento irregolare di Spinazzola. Entrambe le avversarie si rendono subito pericolose, cercando il goal che avrebbe permesso ad una delle due compagini di sbloccare il match.
L’Italia inizia a farsi vedere più spesso, in fase di attacco non riuscendo però, a sbloccare la partita. Al minuto 19 arriva il goal dell’Italia con un colpo di testa del capitano Giorgio Chiellini; subito dopo i giocatori svizzeri si recando dall’arbitro per un tocco di mano da parte del marcatore azzurro, il direttore di gara consultandosi con i suoi collaboratori concede il calcio di punizione alla Svizzera e l’annullamento del goal per la squadra di casa. La sfortuna per il difensore juventino non è purtroppo finita: al minuto 24 è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, al suo posto Francesco Acerbi.
L’Italia continua a rendersi sempre più pericolosa: al minuto 26 Berardi si trova tutto solo sulla fascia destra, grazie ad un mal posizionamento della difesa svizzera, riuscendo a trovare un varco per Manuel Locatelli, che trova il goal che fa esplodere lo stadio e sbloccare il match.
La Svizzera sembra non aver gradito il colpo subito ed inizia a rendersi più letale, non trovando però, mai la via del goal. Duplice fischio l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per l’Italia.
Secondo Tempo. La seconda frazione si apre subito con un cambio per la Svizzera: esce Seferovic ed entra Gavranovic. Nella seconda metà di gara gli svizzeri sono più aggressivi rispetto al primo tempo, non riuscendo a concretizzare di molto le chance avute.
Al minuto 52 l’ala destra del Sassuolo non riesce a calciare in porta, ma vede libero Barella che a sua volta cede palla a Localetti; il talento dei neroverdi da fuori area calcia il pallone nell’angolo basso di destra segnando, così la sua prima doppietta in maglia azzurra. L’Italia si trova quindi in una posizione più felice, visto che sarebbe automaticamente agli ottavi. La Svizzera però tenta di rendersi sempre più pericolosa impegnando più volte il portiere italiano.
Verso il termine del match arriva la grande conclusione di Ciro Immobile, il quale si aggiunge al tabellino dei marcatori e proietta definitivamente l’Italia agli ottavi di finale, facendo esplodere di gioia l’intera Nazione. Fischio finale parte la festa in campo per i calciatori e per tutti i tifosi presenti allo stadio, l’Italia si qualifica alla fase d’eliminazione diretta dell’Europeo 2020 con un turno d’anticipo.
Nell’intervista post-gara il commissario tecnico azzurro dedica questa vittoria a tutto il popolo italiano, in special modo a quelli, che purtroppo ancora oggi soffrono per via del virus.

















