
Renate-Avellino 2-1, i lupi escono dalla Coppa Italia: Avellino sottono per la condizione fisica
L’Avellino saluta la Coppa Italia in anticipo, avendo perso 2-1 contro il Renate. Le pantere hanno dimostrato una migliore condizione fisica e di gioco rispetto agli irpini, in netto ritardo a livello di preparazione e calciomercato. Braglia ha dovuto arrangiarsi per la prima apparizione stagionale, avendo l’intera rosa mezza smussata. La formazione brianzola ha dominato nettamente il primo tempo, mentre la seconda frazione è stata evidenziata da un tentativo dell’Avellino di riaprire il match. Oltre al fattore fisico, la formazione irpina ha giocato senza Silvestri per oltre mezz’ora nella seconda frazione e due presunti rigori non concessi dall’arbitro. Domenica dovrebbe iniziare il campionato di Serie C contro la Turris al Partenio, ma tutto incerto per il possibile sciopero dell’AIC.
PRIMO TEMPO- Esordio dal primo minuto per Santaniello e Maniero dal primo minuto, così come per Ciancio. Silvestri ha sostituto dal primo minuto Aloi, poiché l’ex centrocampista del Trapani ha rimediato un colpo in allenamento. Parte subito col botto il Renate con Galuppini, ma subito fermato da Rocchi. L’Avellino si fa notare con Santaniello, che prova col pallonetto di prima intenzione senza trovare lo specchio della porta. Al 10’ le pantere illuminano il match con la prima rete della gara. Forte riesce a bloccare la conclusione di Anghileri, ma Giovinco riesce a concludere a rete, anche se in posizione dubbia. L’Avellino cerca di reagire e di rialzare l’attenzione, ma gli irpini risentono del notevole gap di condizione fisica rispetto al Renate. Galuppini si beve Rocchi e spaventa non poco Forte, ma l’estremo difensore avellinese risponde con un ottimo intervento di piedi. Ci prova l’Avellino con Santaniello al 33’ con cross d’Adamo per l’ex Picerno, ma la sfera termina alta sulla traversa. Al 45’ la formazione di Braglia va vicino al pareggio sempre con Santaniello, ma Gemmello si salva in corner. Tanta determinazione e voglia di pareggiare i conti per l’Avellino, ma i biancoverdi non riescono a trovare il guizzo giusto.
SECONDO TEMPO- Il Renate riprende con grande aggressività la seconda frazione. Sorrentino sbaglia la conclusione, ma la sfera arriva ad Anghileri che ci prova ben due volte: prima conclusione parata da Forte, mentre la seconda sul fondo. Risposta timida dell’Avellino con Silvestri, che ruba palla, ma conclusione molto strozzata; tutto facile per il portiere brianzolo. Altra sfortuna per Braglia. Al 59’ l’Avellino è in 10 per l’espulsione di Silvestri, a causa di una doppia ammonizione. L’ex Ligorna ha colpito involontariamente la sfera con la mano al limite dell’area. Cinque minuti più tardi, l’Avellino reclama un penalty non concesso dall’arbitro per un tocco di Damonte. Braglia si gioca il tutto per tutto col 4-3-2, inserendo Bernadotto in attacco. Al 75’ il Renate arriva al raddoppio, cross dalla sinistra di Anghileri per Galuppini, conclusione di sinistro a giro e palla in rete. A pochi minuti dalla fine l’Avellino accorcia le distanze con Burgio. L’ex Atalanta riapre il match con una sassata dai venti metri. Ancora gli irpini con una punizione di De Francesco, la palla arriva a Santaniello, che non riesce a trattenerla, mentre l’ex Lanusei cade in area. Tutto regolare per il direttore di gara. Nelle due minuti di recupero De Simone, secondo di Braglia, è stato espulso per proteste dall’arbitro.
Renate-Avellino 2-1
RENATE (3-4-1-2): Gemello; Merletti, Damonte, Magli (34′ st Marafini); Anghileri, Kabashi, Raineri (34′ st Confalonieri), Esposito (28′ st Possenti); Giovinco (20′ st Grbac); Galuppini, Sorrentino (20′ st De Sena). A disp.: Bagheria, Plescia, Rada. All.: Diana.
AVELLINO (3-5-2): Forte; Dossena (20′ st Burgio), Miceli, Rocchi; Ciancio, Silvestri, De Francesco, Bruzzo (11′ st Bernardotto), Adamo; Maniero, Santaniello. A disp.: Pane, Pizzella, Aloi, Burgio. All.: Braglia.
ARBITRO: Gariglio di Pinerolo.
MARCATORI: 10′ pt Giovinco, 30′ st Galuppini, 39′ st Burgio.
fonte foto: Us Avellino 1912

















