CALCIO

SERIE B/ SALERNO IN FESTA! MACTE ANIMO: SALERNITANA IN A!

Allo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” in Pescara si è giocato il 38° turno di Serie B che ha sancito la promozione della Salernitana nel massimo campionato italiano.

di Carmine Acierno-E’ fatta. La bella e smagliante corsa s’è conclusa alla grande. I “granata” di Fabrizio Castori hanno conquistato la promozione diretta in Serie A, dopo lunghissimi 22 anni di delusioni, punteggiati da due fallimenti finanziari della società e da continui campionati d’intermittenza, scialbi e senza suscitare mai entusiasmi.

Con la vittoria sul Pescara, ufficialmente retrocesso in Lega Pro, per 0-3, i granata si sono classificati secondi in classifica ottenendo la certezza di giocare la prossima stagione nella massima serie del calcio nazionale. Di grande rilievo il ruolino di marcia seguito dai salernitani, collezionando ben 69 punti, rivelandosi vera e propria sorpresa del campionato. Un bilancio, basato sulla solidità difensiva che ha portato i granata ad avere diversi cleansheet in questa stagione, con solo 34  gol subiti. Un dato statistico su cui ha impresso la personale griffe il difensore slovacco Gyomber, prelevato  dal Perugia e rivelatosi il classico valore aggiunto nel dare nerbo e vigore alla difesa; un dato esaltante, che pone il team di Castori ad immediato ridosso del Monza, che con 33 gol subiti, vanta lga miglior difesa del campionato- abbastanza inusuale dato il recente approdo in B-.

 Partita dunque decisiva per la Salernitana che dopo la sconfitta per 1-3 , in casa allo Stadio Arechi, proprio contro i monzesi sono riusciti ad ottenere ben 3 vittorie consecutive contro Pordenone -in trasferta- , Empoli – campione di Serie B- e appunto contro il Pescara.

  Finale di stagione al cardiopalma per tifosi e per la Salernitana che nonostante i “soli” 46 gol segnati , hanno centrato un obiettivo che ad inizio anno non era nemmeno proponibile, viste le incertezze riguardanti la “rosa” dei titolari disponibili. Il merito è anche e in ogni caso della linea degli attaccanti che resi protagonisti del “rush finale”, eccellenti capacità realizzatrici.

 Su tutti  c’è  Cedric Gondo, classe 96’, in prestito dalla Lazio , che ha messo a segno nelle ultime 5 partite ben 4 gol: 2 in extremis contro il Venezia-3 punti fondamentali per la promozione- e 1 contro Monza e Pordenone. Grande soddisfazione per l’ivoriano con passaporto italiano che si riprende una grande rivincita dopo anni con piu’ ombre che luci.

Questa è la favola di Fabrizio Castori che esattamente 9 mesi fa era stato ufficializzato allenatore della Salernitana,11 anni dopo la prima esperienza granata. Queste sono le parole  a caldo rilasciate dall’ allenatore marchigiano:”Sono partito dalla terza categoria e sono arrivato in Serie A. Mi sono guadagnato ogni singola promozione sul campo. Non voglio fare il mago, nel calcio non ci sono segreti. 5 anni fa ho fatto la Serie A con il Carpi e sono retrocesso. Mi ero promesso:- Ci tornerò-.Eccomi qui.”. Parole evidenziano la forte emozione e la determinazione  vissute dal mister granata che rivede la luce in fondo al tunnel dopo aver superato recentemente il COVID-19.

  E, intanto, per le strade di Salerno risuona il “Macte animo”,“Coraggio”- il motto coniato per celebrare il centenario della presenza dei granata sulla scena calcistica nazionale-, c’è da capire il futuro della Salernitana , squadra di proprietà della famiglia Lotito, che da oggi avrà 30 giorni di tempo per cedere il club campano a causa dell’intervento del presidente della FIGC ,Gabriele Gravina ,che ha ribadito le norme federali che vietano la multiproprietà nella stessa categoria. Uno scenario, dunque, ancora tutto da vedere che non rende ancora certa la promozione della Salernitana in Serie A.

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