CALCIO

Viterbese-Avellino 0-1: D’Angelo al fotofinish,Braglia:”L’importante sono i 3 punti”

L’Avellino conquista i suoi tre punti in campionato alla “prima” apparizione ufficiale, dopo che il match casalingo contro la Turris è stato rinviato per maltempo (sarà recuperato a fine ottobre). La Viterbese cade in casa contro uno scialbo Avellino al 95’, grazie alla reta di Santo D’Angelo. Il centrocampista ex Livorno ha trovato l’inzuccata vincente sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Tito, conquistando tre punti d’oro sul filo del rasoio.

La formazione di Piero Braglia si è resa pericolosa nel primo tempo con Maniero con un tiro dalla distanza, Daga non riuscendo a bloccare la sfera, è arrivata a Bernadotto, ma Baschirotto ha spazzato ed evitato il pericolo. Una prima frazione priva di grandi sussulti e di emozioni, a dir poco noiosa. La seconda frazione, invece, si è accesa con la conclusione di Urso, che di poco ha sorvolato la traversa. Forte sembrava essere sulla conclusione. Al 20’ della seconda frazione l’Avellino ha tremato con Rossi, che ha calciato in porta, ma la palla è stata fortunatamente deviata sul fondo da Miceli. Lo stesso difensore irpino dieci minuti più tardi ha sbagliato un’occasione d’oro dinanzi all’estremo portiere laziale: tentativo dell’ex Sambenettese di calciare d’esterno, ma Daga ha deviato sul fondo.

Piero Braglia ha commentato ai microfoni di PrimaTivvù la prestazione dell’Avellino, sottolineando come la prestazione non sia stata delle migliori e la necessità dell’organico di lavorare maggiormente. L’ex tecnico del Cosenza, però, ha sottolineato l’importanza di questa vittoria in trasferta: “Partita brutta, non era facile giocare, siamo ancora un pò indietro. Ma l’importante sono i 3 punti, abbiamo anche rischiato su alcune occasioni loro, ma l’importante era iniziare bene ma ora bisogna migliorare tanto.”

Sul tridente proposto dal primo minuto: “Non mi sono piaciuti molto. Non dò nessuna colpa a loro, forse la dò a me perché ho azzardato a metterli tutti e 3 dentro. Quando uscivamo bene siamo riusciti a fare qualcosa di buono, ma spesso rischiavamo di perdere palla in transizione e mettevamo loro in condizione di ripartire.”

Sulla prossima trasferta delicata in Sicilia contro i rosaneri: “A Palermo sappiamo che sarà una gara diversa e occorre lavorare molto e trovare un buon amalgama, conoscerci meglio e affiatarci. Sappiamo che siamo un mese indietro buono rispetto ad altre squadre. L’ingresso del centrocampista in più ci ha dato un po’ di equilibrio. Sappiamo quello che dobbiamo fare, migliorare tanto e lavorare a testa bassa. Certo, partire con una vittoria è buono, meno critiche e meno polemiche in settimana ma sappiamo che c’è molto da fare.”

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