
Dopo i tre punti in altrettante partite, la squadra di mister Braglia si appresta ad affrontare il Matelica: gara valevole per la Coppa Italia Serie C. La formazione irpina alla ricerca del riscatto, dopo le deludenti prestazioni in campionato, era chiamata alla vittoria contro il Matelica per sbloccare una situazione a dir poco deludente, ma purtroppo le aspettative attese dall’ambiente biancoverde sono state disattese.
Formazioni iniziali: AVELLINO (4-3-1-2): Pane; Ciancio, Sbraga, Scognamiglio, Mignanelli; Rizzo, Aloi, Matera; Carriero; Messina, Plescia. A disp.: Pizzella, Tito, Mastalli, Gagliano, De Francesco, Bove, Maniero, D’Angelo, Silvestri.
ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali; Noce, Bianconi, Masetti, Di Renzo; Iannoni, Gasperi, Delcarro; Sereni, Rolfini, Moretti. A disp.: Canullo, Avella, Tofanari, Sabattini, Farabegoli, Faggioli, Vrioni, D’Eramo, Ruani, Papa.
Ospiti che partono subito a razzo con un gol annullato nel secondo minuto di gioco per un tocco irregolare col braccio di Rolfini. Risposta immediata dei lupi con Carriero che dalla distanza spara sopra la traversa. Al minuto 8 ripartenza del Matelica semplicemente perfetta, che condanna l’Avellino allo svantaggio: Ciancio si perde Sereni, cambiando gioco per Iannoni che in diagonale buca Pane. Poche emozioni nella prima frazione di gioco, ma certamente un Matelica molto più concreto che mette in serie difficoltà la squadra di Braglia, pericolosa solamente con un colpo di testa di Plescia, che esalta con un colpo di reni Vitali. Secondo tempo con i biancoverdi, che scendono in campo completamente rivoluzionati: 4 cambi, fuori Silvestri per Scognamiglio, Bove per Ciancio, Mastalli per Aloi e De Francesco per Matera. La partita comincia a vivacizzarsi all’ora di gioco quando De Francesco a botta sicura spara a lato e Bove salva l’Avellino con un intervento provvidenziale. L’Avellino continua a non sfondare in attacco, rimanendo lento e prevedibile e rischia grosso sulle ripartenze dell’Ancona Matelica, pericoloso con i vispi Faggioli e Sereni. Al 78′ ultimo acuto dell’Avellino con una punizione di De Francesco, che sfiora lo specchio della porta. Dopo 98′ minuti di gioco, cala il sipario, Matelica batte Avellino 1-0: lupi eliminati dalla competizione.

















