AGENDA 2030: GOALS 13^ LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
di Carmelo Perugia– Quale futuro ci attende.
Quale mondo stiamo lasciando alle future generazioni.
Il mutamento climatico è una concretezza, causando manifestazioni devastanti e catastrofiche.
I paesi membri, si sono posti con il Goals 13^, energici impulsi, a tutti i livelli, per combattere il mutamento climatico.
Lo spirito guida è quello di promuovere la diminuzione degli effetti nocivi del cambiamento climatico, che stanno rendendo non solo inadeguato per la vita umana su questo pianeta, ma la trasformazione dello stesso.
Il futuro che ci si prospetta, è un enigma.
Il grande quesito dei nostri giorni è la smisurata gara che la collettività, deve fronteggiare per lo sviluppo sostenibile.
Se si continua su questo passo, gli effetti che verranno, sono già visibili sotto gli occhi di tutti.
Innalzamento dei mari, l’aumento antropico di gas ad effetto serra, cambiamenti meteorologici, aumento della temperatura media, con discioglimento dei ghiacciai, desertificazioni.
Bisogna inevitabilmente adottare soluzioni, che devono riguardare tutti, le emissioni sono ovunque e interessano tutti.
Riportiamo i punti del programma:
13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi
13.2 Integrare nelle politiche, nelle strategie e nei piani nazionali le misure di contrasto ai cambiamenti climatici
13.3 Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e di allerta precoce
13.a Dare attuazione all’impegno assunto nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici per raggiungere l’obiettivo di mobilitare 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020 congiuntamente da tutte le fonti, per affrontare le esigenze dei paesi in via di sviluppo nel contesto delle azioni di mitigazione significative e della trasparenza circa l’attuazione e la piena operatività del “Green Climate Fund” attraverso la sua capitalizzazione nel più breve tempo possibile
13.b Promuovere meccanismi per aumentare la capacità di una efficace pianificazione e gestione connesse al cambiamento climatico nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo concentrandosi, tra l’altro, sulle donne, i giovani e le comunità locali ed emarginate.
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