
Sperone\ Plastic-Free è un vero e proprio successo: oltre 75 sacchi raccolti
Il referente locale Giovanni Valentino Vacchiano, alla prima iniziativa locale, esprime la propria soddisfazione e allo stesso modo anche la propria delusione per il disinteresse delle altre realtà territoriali: “E’ quasi una sorta di orgoglio e di rammarico contestualmente, perché avrei voluto che anche altre realtà mandamentali partecipassero all'iniziativa"
Oltre 300 città italiane hanno aderito alla giornata nazionale promossa dall’associazione “Plastic Free”, dove anche il Baianese ha partecipato con l’adesione del comune di Sperone. L’iniziativa rilanciata su scala nazionale si propone di lanciare un messaggio di sensibilizzazione e di valorizzazione della raccolta dei rifiuti e soprattutto, alla salvaguardia del corredo ambientale.
Nella tappa organizzata presso il Comune di Sperone, circa 26 volontari hanno partecipato al primo evento organizzato nel comune baianese dal referente Giovanni Valentino Vacchiano. I volontari con ritrovo presso l’Area Fitness di Sperone hanno provveduto alla pulizia e alla raccolta di circa 75 sacchi di plastica, multi-materiale e vetro, oltre ai numerosi rifiuti ingombranti presenti. La pulizia ha interessato, oltre l’area antistante l’Area Fitness, anche gli spazi limitrofi del cimitero comunale e del Cavalcavia 22.
Nella mattinata di ieri, però, è mancata l’amara sorpresa per i volontari, che hanno rinvenuto una serie di rifiuti di plastica abbandonati nei pressi del cimitero. Prontamente, però, i volontari si sono rimboccati le maniche ed hanno provveduto all’eccelso lavoro di rimozione di rifiuti abbandonati, quando potevano essere smaltiti tranquillamente tramite la raccolta differenziata…
Il referente di Sperone Giovanni Valentino Vacchiano spiega la nascita dell’iniziativa, unica promossa sui sei comuni del Baianese, e allo stesso tempo la desolante constatazione di disinteresse e di mettersi in gioco per il tema fondamentale dell’ambiente, che poi, riguarderà le prossime generazioni future: “E’ quasi una sorta di orgoglio e di rammarico contestualmente, perché avrei voluto che anche altre realtà mandamentali partecipassero all’iniziativa. Sono stati comunque circa 30 volontari, che hanno partecipato all’iniziativa, cittadini anche di altre comunità limitrofe come Baiano, Sirignano ed il referente di Baiano. È un orgoglio per me il mio primo evento Plastic-free e non posso non essere contento di come sia evoluto.”
Dopo circa due anni di pandemia, il tema di salvaguardia e di ripresa dell’ambiente è tornato alla ribalta: “Questo periodo di stasi ha fatto riflettere molto le persone nello specifico anche me: è facile essere ambientalisti e sensibili alle questioni ecologiche da lontano tramite un post, social. Credo che ognuno di noi faccia la sua parte, almeno con un minimo gesto che possa sensibilizzare la realtà delle persone.”
L’ente comunale di Piazza Luigi Lauro ha appoggiato sin da subito l’iniziativa, oltre che il messaggio di sensibilizzazione di salvaguardia dell’ambiente: “Il comune di Sperone, nella persona del sindaco uscente Marco Santo Alaia e dell’assessore Giovanni Orefice, sono stati sin da subito vicino a questa iniziativa. A maggio è stato siglato un protocollo d’intesa per il riconoscimento Plastic-free del comune di Sperone e a breve verrà ufficializzato con un evento formale con tutte le parti in causa. Tutti sono stati molti vicini sia nell’organizzazione dell’evento, nella gestione e l’acquisto delle magliette da consegnare ai volontari. Sono molto contento come le istituzioni abbiano reagito a questa mia iniziativa.”
Non mancheranno di certo altre iniziative in futuro, come spiegato dal referente locale: “In futuro ci saranno altre iniziative, sperando di portare il progetto Plastic-free all’interno delle scuole materne, in modo tale da far toccare ai bambini quella che è da vicino la tematica che stiamo affrontando. Soltanto partendo dai bambini poi, si può educare il mondo civilizzato e di conseguenza, i genitori ed avere una speranza per un futuro più ecosostenibile.”
Marco Santo Alaia, sindaco uscente di Sperone, ha sin da sempre approfondito ed analizzato la tematica relativa all’ambiente negli ultimi suoi due mandati di amministrazione: “In dieci anni di amministrazione sin è partiti già da lontano, innanzitutto con delibera di Consiglio Comunale, quello che era il protocollo di Kyoto 2020 e si doveva raggiungere l’obiettivo della riduzione del 20% dell’uso degli idrocarburi, l’inizio della transizione ecologica nell’energie alternative per gli usi comuni. L’Amministrazione ha aderito anche al manifesto di Greta Thunberg di “Friday For Future”, sempre con delibera del Consiglio Comunale ed SI è avviato una serie di prassi virtuose nell’azione amministrativa, in primis con la raccolta differenziata spinta, raggiungendo notevoli risultati con il 94% di raccolta differenziata e secondo comune a livello regionale con una percentuale così alta. Con il raggiungimento della raccolta differenziata, si è raggiunto anche l’abbassamento del 7% della nostra bolletta.”
Sulla tappa di Sperone di Plastic-free prosegue la fascia tricolore: “Si è ritenuto opportuno dare un nuovo impulso a questo cammino virtuoso, aderendo all’iniziativa di Plastic Free. Si è voluto nella sua massima espressione, non solo come momento o evento che doveva essere organizzato. È l’inizio di una serie di iniziative che vedranno coinvolti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Sperone. Si è fortemente convinti che la cultura del rinnovamento, l’educazione alla vita e all’ambiente parta dalla scuola essenzialmente.”
Sperone si può definire un precursore per l’iniziativa ed il passaggio verso la transizione ecologica, tenendo in massima considerazione il tema della tutela ambientale: “Tutti gli edifici comunali del paese ed il comune, le scuole e palestre ed anche i gazebi dell’area fitness sono sormontati da panelli fotovoltaici. Sono stati installati anche al cimitero, dove il costo della luce votiva è stato abbattuto del 50% proprio perché il Comune di Sperone produce energia da mettere in rete. I pannelli fotovoltaici alimentano anche due punti di rifornimento per le auto elettriche; sono presenti già da circa 6 anni e non è di certo una novità per Sperone. L’Amministrazione si ritiene uno dei precursori della transizione ecologica, che ha avuto la sensibilità tra i primi per essere all’altezza dei tempi correnti. Si è dei precursori sul Baianese, ma questo lo dico come momento d’orgoglio per l’iniziativa amministrativa.”































