
Gran Carnevale di Montoro 2023: fitto programma di iniziative di “Carnevale si chiamava Vincenzo”
I rituali iniziati a Caliano il 17 gennaio con il Falò di S. Antonio Abate e le Notti delle Campanelle, proseguono fino al 26 febbraio.
Montoro festeggia il Gran Carnevale con un fitto programma di iniziative che intende celebrare e custodire la vera storia del Carnevale con i suoi personaggi tradizionali, le sue usanze, i suoi riti, i suoi piatti.
Così “Carnevale si chiamava Vincenzo” rinnova la tradizione con il Patrocinio della Provincia di Avellino e la collaborazione delle Pro Loco e delle Associazioni Montoresi.
I rituali hanno avuto inizio a Caliano il 17 gennaio, con il Falò di S. Antonio Abate e le Notti delle Campanelle, suoni e sapori della tradizione.
Seguono gli appuntamenti delle Associazioni locali alle frazioni Piazza di Pandola, San Pietro, Sant’Eustachio, Banzano e Borgo.
Sabato 11 febbraio l’inaugurazione del Museo delle Maschere e del Carnevale di Montoro dell’omonima Associazione di Promozione Sociale, nell’ambito degli Stati Generali della Zeza, segna l’inizio ufficiale della Festa.
L’intenso e fitto programma trova il culmine il 12 ed il 19 febbraio, a partire dalle ore 15.00, con i raduni del “Gran Carnevale di Montoro”, che vede la partecipazione di gruppi storici locali e delle altre realtà della Campania, unitamente a carri allegorici provenienti dalla Valle dell’Irno.
Domenica 12, a Torchiati, partecipano i gruppi di Volturara, Montemarano, Taurano, Quindici, Cervinara, Ospedaletto d’Alpinolo, Montecalvo Irpino, Solofra e Mercato San Severino.
Domenica 19, a Piano, partecipano i gruppi di Forino, Rotondi, Baronissi e Pellezzano.
Con loro le diverse realtà del Carnevale montorese: ’A Mascarata di Piazza di Pandola, Banzano e Radici.
Il 21 febbraio ore 15.00, infine, calanderizzate le tradizionali sfilate a Piazza di Pandola, Borgo e Banzano.
Il 26 febbraio ore 15.00, poi, la “Chiusura del Carnevale” a cura dell’Associazione San Leucio A.P.S. alla frazione Borgo.

















