
Pompei, i luoghi della cultura e delle idee: al Teatro Mattiello è dialogo tra artisti, attori, musicisti ed Istituzioni
Spazi di cultura, reti di idee, innovazioni artistiche e prospettive di collaborazione, di tutto questo e di altro ancora si è parlato giovedì 15 gennaio a Pompei. L’evento è stato un omaggio al primo cittadino di Pompei scomparso il 17 dicembre 2025.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco Pompei Today, associazione di promozione sociale iscritta al RUNTS, attiva sul territorio e predisposta a fare rete con le Istituzioni, con le associazioni ed altre realtà collettive, è stato organizzato per favorire al rafforzamento del sistema turistico della città che coinvolga anche le comunità limitrofe.
Pompei è un luogo di forte interesse storico, artistico e religioso, visitato ogni anno da milioni di persone, provenienti da tante zone del mondo, ma non è sufficiente a far sì che il sistema del turismo sia forte, realmente. “Per tale motivo, sostengono gli organizzatori del convegno, è opportuno dialogare, discutere ed interrogarsi sul
modo migliore per fare rete, per coordinarsi al fine di far funzionare al meglio la buffer zone Pompei, che comprende le città vicine, Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno, Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Scafati, Trecase e Terzigno, luoghi che, in qualche modo, sono storicamente legati alla città di Pompei”.
La valorizzazione dei Paesi Vesuviani è, dunque, una delle priorità dell’attività e degli appuntamenti della Pro Loco Pompei Today, presieduta da Giuseppe Scagliarini che, nell’introdurre l’evento, ha sottolineare che “…uno degli obiettivi di questa organizzazione è quello di poter fare rete con le realtà omogenee delle altre città che fanno parte della buffer zone, perché l’unione fa la forza, ma soprattutto permette di strutturare un controllo delle attività turistiche che sia mirato”. A lui gli ha fatto sponda anche Luca Coppola, presidente della Pro Loco Herculaneum.
L’evento, previsto per il 19 dicembre e spostato al 15 gennaio a causa della scomparsa del sindaco della città, è voluto esere la dimostrazione di come la creazione di una rete tra le Istituzioni, le scuole, gli artisti, i professionisti della cultura e gli appassionati porti molto lontano.
Nell’incontro di giovedì, insomma, è stato chiuso un ciclo di momenti di promozione della cultura pompeiana e delle zone vesuviane che cingono Pompei. “Il nostro pensiero è che a Pompei, o in alcune città vicine, non sia sufficiente avere tanti turisti o visitatori”, ha affermato il presidente Giuseppe Scagliarini, “Certo siamo lusingati che sia così, ma vogliamo che venga fuori tutta la cultura che ci appartiene, non soltanto la storia o la religione. I paesi vesuviani, come Boscoreale o la stessa Terzigno, potrebbero raccontare molto di più di quanto possa apparire. Occorre un coordinamento, una cabina di regia, che guidi tutto”, ha sottolineato.
Ecco perché la Pro Loco Pompei Today tende a favorire l’incontro di menti e di professionisti in quanto dialogo e confronto portano alla fissazione di idee.
La serata di giovedì è stata articolata in due spazi di dialogo che sono stati accompagnati da performance musicali, teatrali ed artistiche. Il moderatore della serata è stato il giornalista e speaker radiofonico, Franco Simeri, conosciuto per la sua presenza mattutina a Radio Marte. L’apertura artistica è stata affidata alla musicista Maria Barbieri, chitarrista italiana di progressive rock, che ha costruito la sua carriera grazie a spettacoli teatrali, performance televisive e tour europei.
Nel primo momento di dialogo sono intervenuti: Filomena Zamboli, dirigente scolastica del Liceo E. Pascal di Pompei; il manager Nicola Ruocco, direttore della rassegna letteraria “Gli Incontri di Valore”; Giovanni Minucci, presidente della cooperativa sociale “Il Tulipano”, realtà che favorisce l’inserimento lavorativo per persone con disturbi dello spettro autistico; Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”.
Al termine del primo ciclo di interventi ancora musica e arte con Mario Grazio Balzano, attore e regista in “EUMACHIA”. A seguire la Compagnia Marionettistica Vesuviana con Marco Milone e Roberta Izzo e poi ancora un assaggio della musica di Maria Barbieri.
Nel secondo ciclo di dialoghi sono stati coinvolti la docente e pittrice Stefania Sabatino del Liceo Renato Caccioppoli di Scafati; architetto dell’ufficio tecnico del Santuario di Pompei; Pio Manzo, presidente dell’AIB Campania, e Stefania Spisto, editrice e presidente dell’Associazione “Il Quaderno Edizioni”.
Tra gli artisti era presente anche Nello Collaro, direttore artistico di “Costruiamo Gentilezza”.
La serata è stata occasione per consegnare il X PREMIO “DIALOGHI POMPEIANI”, che è stato assegnato e consegnato all’architetto Federico L.I. Federico e all’artista Angelo Casciello.

















