
Napoli / MANN: Presentazione del Centro per l’Archeologia Alfonso de Franciscis e Mario Napoli
Incontro a più voci per ricordare due archeologi che hanno rappresentato nella seconda metà del Novecento un solido punto di riferimento per l’archeologia italiana e per un gruppo coeso e motivato di giovani studenti che hanno saputo entusiasmarsi alla ricerca. Post di Ida Gennarelli del 17.01.25.
Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), nel cuore della Napoli greco-romana e nell’istituzione dove Alfonso de Franciscis e Mario Napoli mossero i loro primi passi, si svolgerà lunedì 19 gennaio 2026 alle ore 16 la presentazione dell’Associazione a loro intitolata: il Centro per l’Archeologia Alfonso de Franciscis e Mario Napoli.
Alfonso de Franciscis e Mario Napoli, compagni di studi poi colleghi e archeologi di fama internazionale, hanno rappresentato nella seconda metà del Novecento un solido punto di riferimento per l’archeologia italiana e per un gruppo coeso e motivato di giovani studenti che hanno saputo entusiasmarsi alla ricerca. In questo ambiente e nel vivo della cultura archeologica e artistica, i due studiosi hanno lasciato un’impronta e una visione innovativa e di grande attualità sia per il rigore del metodo che per l’approccio allo scavo e allo studio e conservazione dei reperti.
Il Centro intende oggi raccogliere l’eredità di questi due indiscussi maestri e trasmettere la loro forte spinta innovatrice promuovendo innanzitutto la formazione di giovani studenti, europei ed extraeuropei, per un’archeologia intesa anche come vettore di rinnovamento tecnico e scientifico; intende perseguire la valorizzazione e la tutela delle realtà archeologiche meno note nel territorio, proponendo un’azione, in linea con la loro visione, sui legami tra pensiero artistico e storico e promozione culturale, sociale e ambientale.
Forte dei solidi legami internazionali sviluppati da Alfonso de Franciscis e Mario Napoli, il Centro vorrà essere un “luogo” di incontro, confronto, riflessione e verifica multidisciplinare. Gli studiosi di museologia e museografia, architetti, artisti, addetti ai settori museali, dell’arte e della letteratura, studenti e tesisti, partner scientifici, istituzioni, stampa e in particolare il pubblico, d’ogni provenienza ed estrazione, saranno gli interlocutori privilegiati del Centro per l’Archeologia.
Fortemente voluta dai familiari, con il convinto apporto sia di alcuni dei molti allievi di Alfonso de Franciscis e Mario Napoli che del mondo dell’archeologia e della cultura italiana, l’Associazione sarà presentata così al pubblico in un incontro a più voci dove interverranno: Francesco Sirano (Direttore del MANN), Vittorio de Franciscis (Presidente Centro per l’Archeologia), Stefano De Caro (già Soprintendente Archeologo Napoli e Caserta), Angela Pontrandolfo (Professore Emerito Università di Salerno), Carlo Rescigno (Linceo; Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ – Scuola Superiore Meridionale). Coordina l’incontro Antonio Ferrara (giornalista di “Repubblica”).

















