
20 maggio 2021: Si celebra la IV Giornata Mondiale delle api
Specie vitali per l’ecosistema, sono anche tra quelle più a rischio e la loro vita è minacciata da diversi fattori e dalla mano dell’uomo. La World Bee Day, in programma dal 2018 ogni 20 maggio, è nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della protezione e della salvaguardia di questi preziosi insetti.
Il 20 maggio 2021 si celebra la IV Giornata Mondiale delle api, evento nata il 18 ottobre 2017 per volontà dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha istituito il World Bee Day, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api e di altri impollinatori. La giornata è anche un’opportunità per esperti, politici, economisti e pubblico per definire attività specifiche che garantiscano la sopravvivenza delle api.
Tutti gli impollinatori sono vitali per molti sistemi alimentari sostenibili e sani. Api, farfalle, pipistrelli, coleotteri, colibrì volano, saltano e strisciano sui fiori aiutando le piante e numerose colture alimentari a fertilizzarsi e a riprodursi. Raccogliendo il nettare e il polline, le api lo possono trasferire di fiore in fiore, permettendo l’impollinazione e la biodiversità vegetale. O portarlo all’alveare, dov’è compito delle api operaie trasformarlo in miele grazie a particolari enzimi.
Spostandosi da un fiore all’altro le api raggiungono e impollinano più di 170.000 specie vegetali, garantendo così la biodiversità nell’ecosistema.
Senza le api,dunque, la produzione dei frutti della natura sarebbe molto più lenta, ma, nonostante la loro importanza, il numero e la varietà degli impollinatori sono diminuiti negli ultimi decenni. Ed è provato che il declino è principalmente una conseguenza delle attività umane.
La Giornata Mondiale delle api vuole attirare l’attenzione sull’importanza della protezione delle api, ma anche ricordare all’umanità che la vita dipende dalle api e da altri impollinatori. Infatti oltre il 75% delle colture alimentari mondiali è il frutto del loro lavoro. Secondo la FAO, 71 delle 100 colture più importanti al mondo si riproducono grazie all’impollinazione, più dell’80% delle coltivazioni destinate a nutrire l’uomo conta sul lavoro di questi insetti.
Se il numero di api continuerà a diminuire, in futuro saranno a serio rischio alimenti come pesche, castagne, mele, mandorle, ma anche zucchine, pomodori e tantissimi altri ortaggi. Lo stesso vale anche per tanti altri prodotti come ad esempio latte e caffè. La scomparsa delle api, dunque, mette in pericolo la sicurezza alimentare e il futuro dell’umanità. Tuttavia, le api sono sempre più minacciate proprio dall’attività umana. Insetti, pesticidi, cambiamenti nell’uso del suolo riducono costantemente i nutrienti a loro disposizione e questo rappresenta un pericolo per intere e numerose colonie di insetti.
Le api soffrono anche a causa dei cambiamenti climatici, dell’uso intensivo di fitofarmaci per l’agricoltura e delle malattie, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento. Secondo la Fao, dal 1980 al 2010 la popolazione di api e di vespe si è ridotta del 36%. Per tutti questi motivi 115 stati membri delle Nazioni Unite, con la Slovenia in prima linea, hanno deciso nel dicembre 2017 di istituire una giornata dedicata alla salvaguardia della specie.
Ed è stato scelto il 20 maggio perché coincide con la data di nascita di Anton Janša (1734 – 1773), che nel XVIII secolo fu un pioniere delle tecniche di apicoltura moderne nel suo paese natale, la Slovenia. Ed è stato proprio questo Paese che ha promosso la celebrazione e riconosciuto l’importanza vitale di questi insetti e per prima nel 2011 ha vietato l’uso di pesticidi a danno delle api sul territorio nazionale.
Con la FAO, questo Paese è stato determinante nello stabilire la giornata internazionale attraverso una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, approvata all’unanimità con il sostegno di Apimondia, la Federazione internazionale delle associazioni di apicoltori, dell’Associazione degli apicoltori sloveni e del Ministero sloveno dell’Agricoltura, delle Foreste e dell’Alimentazione.
Se vuoi scoprire perché le api sono così importanti, leggi “Il meraviglioso mondo delle api”, nei quaderni dell’ambiente della Piccola Cometa, realizzato con la collaborazione scientifica dell’apicoltore Antonio Maietta.

















