
COLLOQUI CON IL PADRE
Riceviamo e pubblichiamo la nota di un lettore sulla situazione italiana alla vigilia delle elezioni.
11/8/2022 – “Egregio direttore, sono un vostro occasionale lettore e le scrivo amareggiato per la performance vergognosa e irresponsabile della nostra classe politica.
Il nostro Paese, grazie a Draghi, stimato in sede europea per i suoi meriti, aveva trovato credibilità in Europa … poi, come tutti i governi guidati da un tecnico anche il governo Draghi è stato sfiduciato dai patiti che lo appoggiavano.
I partiti hanno perduto la loro identità storica riducendosi a comitati elettorali.
Ora alla vigilia delle elezioni provano alleanze che sono piuttosto convivenze forzate. Le alleanze di destra e di sinistra, infatti, non hanno ancora definito le linee programmatiche comuni, perciò l’elettore, se non adeguatamente informato, finisce per disertare le urne, fenomeno che si sta registrando da anni.
Il 25 settembre si andrà a votare in un clima estremamente delicato per il nostro Paese attanagliato da un debito pubblico, il più grande dell’Europa, da un’inflazione galoppante innescata dalla crisi economica causata dall’epidemia e dalla guerra.
Ormai non è più tempo di tergiversare, la politica deve recuperare credibilità agli occhi dei cittadini.
Ora la politica ha l’occasione, unica e irrepetibile, di riscattarsi e di ammodernare il Paese attraverso la realizzazione dei progetti finanziati del PNRR, che riguardano: la rivoluzione verde, le infrastrutture, la tutela del territorio, la ricerca, l’inclusione e la coesione”.
Carmine Magnotti
















