
Palio di Somma: In dirittura di arrivo la 30esima edizione
Il gusto di antiche pietanze, il fascino del corteo storico del Magister Nundinarum, la competizione delle squadre dei rioni impegnate nei giochi della tradizione, il canto di terre lontane, la magia degli artisti di strada.Dall’8 all’11 settembre.
Manca davvero poco all’inizio della 30esima edizione giocata de Il Palio di Somma e attesissima è la sfida tra gli otto rioni storici nei sei giochi della tradizione popolare.
In attesa del via, gli otto rioni storici rappresentati dai capitani delle squadre, domenica 4 settembre hanno partecipato alla Santa messa delle ore 11.30 nella chiesa di San Domenico, celebrata dal parroco don Nicola De Sena.
Così il parroco: “La celebrazione è un inizio di quello che sembra essere il Palio della ripresa, della rinascita. Questo evento ha una matrice ecclesiale e lo vuole ancor di più dimostrare, iniziando con la preghiera comunitaria, che è il segno più grande della comunità cristiana di stare insieme. Abbiamo pregato per la nostra città, per la pace nel mondo, per tutti coloro che si impegnano a rendere questo mondo un posto migliore”.
Sono otto le squadre che, in rappresentanza degli antichi rioni, si contendono il palio. Le prove da superare sono ispirate alla tradizione locale, di chiara derivazione mediterranea: la corsa col cerchio, la corsa col sacco e il tiro alla fune. Altri, quali il palo di sapone e il gioco della pignatta, risalgono al periodo borbonico e ricordano il momento speciale della festa in cui, attraverso il gioco, si metteva a disposizione della plebe affamata una grossa varietà di prodotti alimentari. Infine c’è il gioco del curuoglio che consiste nel portare sul capo dei pesi e riuscire a portarli in equilibrio utilizzando appunto il curuoglio (cercine = panno o tenera frasca frondosa).
UN PO’ DI STORIA – Il Palio di Somma Vesuviana è una manifestazione artistica e culturale nata nel 1991 da un’idea dei ragazzi di Somma Vesuviana come momento di festa e di aggregazione. Il Palio di Somma Vesuviana, giunto alla 30^ edizione, vuole celebrare proprio la ricchezza (in tutte le sue declinazioni) e generativitá sociale di un luogo magico e irripetibile. Da vivere e ricordare, per sempre.
La Festa popolare, il Rito, possiedono elementi comuni: creare significati inediti, nuove emozioni e percezioni della realtà che nell’effervescenza collettiva, coinvolgono le persone nella dimensione della communitas, il sentirsi tutt’uno. E’ questo il continuo accadimento che viviamo ogni anno, insieme allo scambio tra le generazioni, tra l’antico e il nuovo, il perenne movimento del trascendersi della storia. I giochi della tradizione popolare, il chirchio, la corsa con il sacco, il tiro alla fune, la pignatta, il palo di sapone, attingono alle stesse radici storiche. Il giochi del Palio vengono vissuti come relazione e vita, essi contribuiscono ad arricchire il patrimonio culturale sia nella dimensione locale che ci identifica come popolo, sia in quella globale, che ci caratterizza come esseri umani.
Le squadre dei rioni storici e delle contrade, ragazzi e giovani che nelle movenze dei giochi ripetono antichi gesti, scoprono l’appartenenza ad un luogo che diventa significativamente ricco di contenuti e più familiare. Luoghi di memoria comune. La riedizione storica dell’antica concessione di Carlo II d’Angiò del 1294 del Magister Nundinarum legata alla storia della fiera medioevale di Somma, con il corteo del Magister e la sua Corte.
Per info:
Comune Di Somma Vesuviana Servizio Pubbliche Relazioni, Via Indolfi 16, 80049 Somma Vesuviana (NA) Tel. 800.273559
Organizzazione no profit: 339 451 0994 – http://www.paliodisommavesuviana.it/palio.htmc

















