Alla XXVII edizione della BMTA di Paestum Archeologia, tecnologia e dialogo tra culture
Nell’ex tabacchificio l’evento che unisce turismo, cultura, archeologia e cooperazione internazionale. promosso da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia, con la collaborazione della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Di Pietro Luciano.


Con la 27esima edizione della Borsa del turismo archeologico, che unisce il mondo del turismo, dell’archeologia e della cooperazione internazionale, Paestum è tornata ad essere la capitale dell’incontro tra culture, tra passato e futuro, oltre a coltivare la mission di valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico, museale e paesaggistico.
Dal 30 ottobre al 2 novembre la Borsa vede la presenza di 150 espositori e la partecipazione di 15 paesi esteri, l’organizzazione di 110 conferenze/eventi e incontri con 600 relatori, workshop, 16 sezioni di Archeo Experience, oltre all’opportunità di visite guidate ai siti archeologici di Paestum e Velia, e del Museo Archeologico.

La Protagonista di quest’anno è la Siria, presente con un proprio spazio espositivo, una conferenza dal titolo “Syria: Cradle of Civilization – Tourism and Culture Renaissance”, i ministri del Turismo e della Cultura, accompagnati dai loro vice e dal Direttore Generale delle Antichità e dei Musei.
Il legame tra Paestum e Palmira affonda nel tempo: nel 2016 la Borsa lanciò la campagna #Unite4HeritageforPalmyra e promosse il gemellaggio ufficiale tra le due città, firmato nel 2018. Oggi, la presenza siriana a Paestum diventa simbolo di rinascita culturale e cooperazione internazionale.
Il fiore all’occhiello della BMTA anche quest’anno è ArcheoVirtual, organizzato in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory): dal 2006, al suo interno sono presenti le produzioni più significative nel panorama internazionale delle tecnologie digitali al servizio del patrimonio, applicazioni e progetti di archeologia virtuale, disciplina che si occupa di studiare, interpretare, comprendere e comunicare il patrimonio archeologico e il suo contesto attraverso un processo di acquisizione dei dati, ricostruzione, verifica continua tramite tecniche di visualizzazione, analisi e simulazione.
Durante la Borsa verrà assegnato, infine, l’International Archaeological Discovery Award “Palmyra”, unico premio mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai loro protagonisti.
Per l’edizione 2025 viene premiata la scoperta di un misterioso edificio circolare sull’isola di Creta, risalente alla civiltà minoica e che richiama il mito del labirinto.
Il riconoscimento sarà consegnato al Ministro della Cultura e dello Sport della Grecia, Lina Mendoni.

















