
Avellino / Centro Autismo: Lavori finiti
Il primo commento del sindaco Gianluca Festa: “Ci lasciamo alla spalle un’odissea ventennale”.
Con determina dirigenziale del 17 gennaio, l’Ente comunale approva “lo stato finale dei Lavori di riqualificazione del centro servizi ed assistenza socio-sanitaria per soggetti autistici ed i relativi certificati di regolare esecuzione nelle risultanze in essi indicati”. In pratica, dopo 16 anni dalla posa della prima pietra e da 21 all’avvio della progettazione, la struttura socio sanitaria di Valle, è formalmente completata.

“Ci lasciamo alla spalle un’odissea ventennale – il primo commento del sindaco Gianluca Festa – Con l’approvazione dello stato finale dei lavori, dei pareri e dei certificati di regolare esecuzione abbiamo ufficialmente concluso l’intervento di realizzazione del Centro per l’Autismo.e mettiamo la parola fine ad una vicenda che nessuno era riuscito a portare a termine. Questa Amministrazione, sin dal suo insediamento, si è posta l’obiettivo storico di portare a completamento l’intervento. Il traguardo oggi è stato raggiunto. Abbiamo anche apportato migliorie al progetto per rendere la struttura più moderna e funzionale – ha aggiunto il sindaco che concludendo: “Adesso attendiamo il sopralluogo della Asl per poter ottenere l’autorizzazione necessaria ad avviare i servizi in favore dei giovani affetti dal disturbo dello spettro autistico”. E’ un chiaro invito questo all’Azienda sanitaria locale, invito che il sindaco già aveva rivolto al manager Mario Ferrante dopo il Forum tenuto sul tema nella redazione de “Il Quotidiano del Sud”, lo scorso 6 dicembre.
Ad oggi il necessario sopralluogo dell’Asl non c’è ancora stato e nemmeno l’autorizzazione, per cui, per attivare realmente il Centro, resta necessario definire e chiudere il Protocollo d’intesa tra le parti, essendo in capo all’Asl la competenza dell’erogazione dei servizi.
Da definire anche il nodo legato all’occupazione illegittima dell’area, per cui il Comune di Avellino è stato condannato dal Tar di Salerno a risarcire la proprietà ripristinando i luoghi. Un aspetto quest’ultimo che, secondo il sindaco, non inficia la partenza delle attività, trattandosi di un’opera di pubblica utilità, anche se si resta in attesa che il Comune, come garantito da Festa, individui i fondi necessari per l’acquisizione sanante dei terreni.

















