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Baianese-Alto Clanio: Crisi Idrica

Interventi in corso per risolvere la situazione di emergenza dovuta alla siccità.

Avella – Dopo diversi anni, anche Avella deve fare i conti con la carenza d’acqua, perché la siccità ha ridotto notevolmente le falde acquifere, abbassandone i livelli.

Pozzo del Fusaro

Attualmente, il pozzo al Castello continua a funzionare a pieno regime, grazie a una pompa che scende oltre i 300 metri di profondità, permettendo così di captare ancora l’acqua. Tuttavia, i pozzi che si riforniscono dalle sorgenti del Fusaro stanno creando problemi, poiché le fonti sono ormai a secco.

Nei prossimi giorni, l’amministrazione comunale interverrà per mettere in funzione un altro pozzo non utilizzato fino ad ora, quello consortile. Questo pozzo presenta problemi alla pompa, che verrà sostituita o riparata da una ditta specializzata.

Questi interventi mirano a migliorare la situazione e garantire una fornitura idrica adeguata per gli avellani, alleviando così la crisi idrica che sta colpendo la cittadina.

Intanto, in seguito alla crescente preoccupazione per la carenza di risorse idriche, il Comune ha emesso una nuova ordinanza che vieta l’uso improprio dell’acqua potabile fino al 30 settembre 2024.

Pozzo di Sperone

Sperone – In risposta alla persistente siccità e al continuo assorbimento idrico, l’Amministrazione Comunale di Sperone ha annunciato una misura precauzionale per ottimizzare l’erogazione dell’acqua e preservare l’uso delle pompe sommerse del pozzo situato in Via dei Funari.

Dal 31 luglio al 10 agosto 2024, l’erogazione di acqua potabile sarà sospesa durante le ore notturne, precisamente dalle 00:30 alle 05:30 del mattino. La suddetta misura, adottata con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche, potrebbe essere prorogata in caso di necessità.

Intanto, l’A.C. invita tutta la cittadinanza a collaborare, prestando particolare attenzione a evitare sprechi di acqua. La situazione attuale, infatti, richiede un uso consapevole e responsabile delle risorse idriche, specialmente in un periodo critico come quello estivo.

Perciò, i residenti sono esortati a pianificare l’uso dell’acqua potabile durante le ore diurne e a prendere tutte le precauzioni necessarie per ridurre al minimo gli inconvenienti legati all’interruzione notturna del servizio.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di gestione sostenibile delle risorse naturali, un tema di crescente importanza a fronte delle variazioni climatiche e delle sfide ambientali che interessano sempre più comunità a livello globale.

Mugnano del Cardinale – Il sindaco di Mugnano del Cardinale, Alessandro Napolitano, in merito alla grave crisi idrica che sta colpendo il Comune e le aree circostanti, per cui i cittadini hanno subito notevoli disagi a causa della riduzione nella fornitura di acqua, è intervenuto direttamente.

Ha spiegato ai suoi concittadini che attualmente il pozzo comunale, inaugurato l’anno scorso, fornisce 8 litri di acqua al secondo, una quantità insufficiente per sopperire alle esigenze della popolazione locale, per cui sono in corso lavori per aumentare la capacità del pozzo fino a 30 litri al secondo, un potenziamento che dovrebbe garantire l’autosufficienza idrica del Comune.

Il sindaco ha sottolineato il suo impegno e quello dell’amministrazione comunale per risolvere il problema, chiedendo al Presidente dell’Alto Calore di potenziare la pompa del pozzo e facendo intervenire l’Enel per rinforzare l’alimentazione elettrica della pompa stessa.

Napolitano ha, poi, aggiunto che saranno intensificati i contatti con istituzioni superiori per trovare una soluzione a lungo termine, per capire le cause di questa carenza idrica.

Non ho intenzione di accettare passivamente questa situazione dopo il lavoro instancabile svolto in questi anniha dichiarato e ha ribadito: “Abbiamo fatto grandi sacrifici per costruire questo pozzo, e non possiamo permettere che i nostri sforzi siano vanificati”.

Il sindaco ha anche espresso il suo rammarico per i disagi subiti dai cittadini durante le festività patronali.

Quadrelle e Sirignano A causa dei forti assorbimenti idrici, le Amministrazioni Comunali di Quadrelle e di Sirignano sono state costrette a sospendere l’erogazione dell’acqua dalle ore 22:00 del 30 luglio 2024 alle ore 6:00 del 31 luglio 2024. Dopodiché è iniziata una riapertura graduale dell’erogazione dell’acqua pubblica.

Gli Amministratori, però, hanno avvisato che potrebbero continuare a verificarsi disfunzioni idriche, soprattutto nelle zone alte. Pertanto, si invita a contenere i consumi per evitare maggiori criticità nelle ore diurne.

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