
Criminalità in Valle Caudina: A Cervinara una seduta di Consiglio Provinciale monotematica
Dopo la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinata dal prefetto Paola Spena, Buonopane annuncia una seduta di Consiglio Provinciale monotematica da tenersi a Cervinara. Evidenziato anche la Provincia sta potenziando la Stazione Unica Appaltante (SUA).
Quattro proiettili in tutto per uccidere, nel pomeriggio del 19 febbraio, Nicola Zeppetelli, 41 anni di Cervinara, freddato a pochi passi dal suo circolo ricreativo in contrada Joffredo, finito con un colpo di pistola all’addome, alle gambe e all’inguine. E’ quanto è emerso dall’autopsia che il medico legale Carmen Sementa ha eseguito, subito dopo, nella sala mortuaria dell’ospedale Moscati di Avellino.
Una sequenza di colpi che ha fatto propendere gli inquirenti per un omicidio volontario, pianificato dai due indagati, Alessio Maglione 31 anni, e Giuseppe Moscatiello, 22enne, entrambi arrestati ad Arienzo in provincia di Caserta, dopo una fuga durata 24 ore. Il corpo di Zeppetelli subito dopo l’autopsia è stata liberato e consegnato ai familiari per il rito funebre. Il nuovo fatto di sangue a Cervinara segue di pochi giorni l’agguato avvenuto a San Martino Valle Caudina, nel quale era rimasta gravemente ferita una persona ritenuta un presunto esponente del clan Pagnozzi.
Questo lo scarno racconto che evidenzia la ripresa delle ostilità da parte della malavita organizzata nella Valle Caudina.
Il presidente della Provincia di Avellino, Buonopane, ha subito elogiato l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine: “Un ringraziamento è doveroso per l’immediata e brillante risposta da parte dei magistrati e delle forze dell’ordine che, in tempi rapidissimi, hanno ricostruito i fatti consumatisi a San Martino Valle Caudina e a Cervinara, individuando i presunti responsabili. Ciò rappresenta una straordinaria affermazione dello Stato che irrobustisce la determinazione della gente del posto ad alzare le barriere contro ogni forma di criminalità. Le popolazioni locali stanno dimostrando coraggio e volontà superlativi nell’affermare la loro ferma opposizione contro tali fenomeni, insieme agli amministratori e ai sindaci Caterina Lengua e Pasquale Pisano”.
Poi, nel corso di una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinata dal prefetto Paola Spena e con la partecipazione del sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, dei procuratori della repubblica presso i tribunali di Napoli e di Avellino, Giovanni Melillo e Domenico Airoma, del procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli, Rosa Volpe, oltre che del questore, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, dei sindaci di Avellino e dei due comuni coinvolti, che si è svolta nella mattinata del 21 febbraio, in Prefettura, ha annunciato “Una seduta di Consiglio Provinciale monotematica da tenersi a Cervinara per discutere dei gravi fatti di cronaca che si sono registrati di recente in Valle Caudina”.
“C’è la convinzione che le istituzioni debbano fare sentire forte la loro presenza sui territori. Proprio come sta facendo la Prefettura, grazie all’azione del prefetto Paola Spena. Le comunità della Valle Caudina, così come tutte le altre dell’Irpinia, devono avere contezza che le istituzioni sono al loro fianco – ha spiegato il presidente Buonopane – La riunione di Consiglio Provinciale a Cervinara è un atto formale che diventa sostanziale. I consiglieri provinciali rappresentano altrettante realtà, dunque una vicinanza concreta da parte di altre comunità a quelle di Cervinara e San Martino Valle Caudina”.
Nel corso della riunione in Prefettura, il presidente Rizieri Buonopane ha evidenziato, inoltre, che la Provincia sta potenziando la Stazione Unica Appaltante (SUA): “Costituisce uno strumento utile per gli Enti, soprattutto in vista dei vari cantieri che si andranno ad aprire. E’ nostra intenzione redigere un Protocollo di Legalità con il supporto delle istituzioni preposte che serva anche come deterrente per chiunque immagini di poter aggirare la legge. Oltre questa iniziativa, su alcuni tratti specifici delle strade di nostra competenza stiamo progettando l’installazione di telecamere di videosorveglianza, proprio nell’ottica di una maggiore sicurezza del territorio”.

















