Marigliano: sfiduciato il sindaco Jossa
13 consiglieri lo mandano a casa. Servizio di Anita Capasso.

Sfiduciato il sindaco Giuseppe Jossa. 13 consiglieri lo hanno spedito a casa firmando la lettera di dimissioni dinnanzi al notaio Catanese.
Era oramai da mesi e mesi che si respirava un’aria tesa nel palazzo di città. In 12 già erano coesi per porre la parola fine. Oggi è arrivato anche la firma del 13 esimo consigliere comunale, Franco Canzerli, che ha messo la parola fine all’ esecutivo trasversale che camminava scollato dalla collettività.
A sostenere il sindaco era rimasto solo l’ala vicina all’ ex on. Paolo Russo.
I consiglieri dimissionari hanno affidato ad un comunicato le ragioni della propria scelta, sintetizzando il clima di tensione vissuto in questi mesi. In città da tempo si parlava di questa fine imminente che, poi, rientrava attraverso defezioni e rimescolamenti in giunta.
“Troppe lacerazioni, una lunga paralisi consiliare, un perenne gioco di luci ed ombre degli attori in campo e al centro, il tentativo disperato di far durare qualcosa che si era già rotto da tempo. A Marigliano, dopo quasi cinque anni, termina l’esperienza amministrativa del sindaco Jossa che nel 2020 seppe fare sintesi, a seguito di una depressione politica che viveva la città, vincendo straordinariamente al primo turno. Questo pomeriggio intorno alle ore 15:30 tredici consiglieri comunali si sono dati appuntamento dal notaio Catanese per sfiduciare l’Amministrazione del sindaco Peppe Jossa”.

















